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Metti questo nella tua casa e in poco tempo, non vedrai più mosche o zanzare!

Con il caldo le mosche E ZANZARE sembrano essersi impossessate di casa vostra? Ecco i rimedio fai da te naturale per tenerle lontane e non farle tornare mai più!

Più fa caldo, più le mosche sembrano spuntare fuori da ogni angolo e più il vostro livello di sopportazione per questi insetti scende sotto lo zero! Se volete evitare di trasformare la vostra casa in una camera a gas con pesticidi e prodotti chimici non vi resta che affidarvi ai rimedi naturali!

 

 

 

 

 

 

Ecco come fare:

INGREDIENTI

1/2 tazza di olio vegetale naturale

1/2 tazza di shampoo delicato (può essere anche quella per bimbi)

1/2 tazza di aceto comune

COME PREPARARE

Mescolare tutti gli ingredienti e versare in un contenitore spray.

Poi, spruzzare le parti  della casa dove di solito si trovano di più le mosche, zanzare e perfino scarafaggi.

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La bevanda più efficace del 2017! ELIMINA la pancia in pochi giorni!

Questa ricetta preparata in casa, ha il potere di disintossicare il corpo e aiutare a perdere peso. I risultati migliori si ottengono seguendo una dieta sana ed un esercizio fisico regolare durante il trattamento.

Preparazione :

Riempire un recipiente con circa 2 litri d’acqua. Lavare un limone, tagliarlo a fette sottili e metterlo nel recipiente;

Sbucciare un cetriolo, tagliarlo a fette sottili e metterlo insieme all’acqua e limone.

Lavare 12 foglioline di menta ed aggiungerle al resto.

Grattugiare l’equivalente di un cucchiaino di radice di zenzero fresco e metterlo nel recipiente.

Mescolare il tutto e lasciar riposare in frigorifero per una notte.

 

 

 

 

Il giorno successivo sarà pronto per essere gustata come bibita fresca. È necessario berla tutta durante la giornata.

Consigli:

Bevuta 30 minuti prima dei pasti, avrà un risultato migliore.

È consigliabile utilizzare sempre ingredienti freschi.

Si può assumere dai 4 / 30 giorni, con una pausa di due settimane se s’intende continuare il trattamento.

Unita ad una alimentazione corretta e ad un po’ di movimento, aiuta a perdere fino a 4 kg in una settimana!

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Una tra le case più piccole esistenti, è stata venduta in Svezia. Guardate il suo interno di soli 22 mq!

Qualche tempo fa, un’ agenzia immobiliare svedese, ha venduto la casa più piccola del paese. E’ di soli 22 mq, ma non lasciatevi ingannare: la casa ha tutto il necessario ed altro ancora. Grazie al suo design intelligente, c’è anche lo spazio per conservare le cose!

La casa si trova al centro del quartiere Nacka di Stoccolma, a contatto con la natura.

Ecco alcune immagini di questo piccolo, ma meraviglioso edificio.

La dimensione del patio, offrirà molti piacevoli momenti.

Una posizione soleggiata è solo uno dei suoi punti di forza.

Le grandi vetrate della terrazza lasciano entrare molta luce.

Qui possiamo cucinare tutto quello che vogliamo!

 

 

 

 

E per gli ospiti … una bella tavola.

La casa ha uno stile molto sobrio e rilassante , anche in bagno.

Questa camera è perfetta.

Il divano invita a serate in compagnia di un buon film o ad un pisolino nel pomeriggio.

E’ davvero sorprendente come molte cose possono esserci in soli 22 metri quadrati. Io non ci penserei due volte se potessi avere l’opportunita di vivere in un ambiente cosi!

Questa casa è un perfetto esempio di come spazi piccoli, consentono, invece, grandi opportunità!

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Chi può donare il sangue a chi? Con questa spiegazione lo capirete una volta per tutte

Conoscere il proprio gruppo sanguigno è importante, soprattutto se se ne ha uno più raro, e annotarlo nel portadocumenti può rivelarsi utile in situazioni di emergenza in cui magari si è incoscienti. È anche per questo che a scuola ci fanno studiare le relative compatibilità, ma siccome spesso l’impatto visivo funziona meglio di un testo, ecco spiegata con una chiara infografica chi può donare a chi.

Crea un quadrato muovendo un solo fiammifero: riuscite a risolvere il rompicapo?

Questo è uno di quei trucchi cosiddetti “da bar”, in quanto si fa con materiale facilmente reperibile e senza troppo impegno. È in grado tuttavia di rompere il capo a chi si trova a doverlo risolvere: l’obiettivo è quello di formare un quadrato a partire dai 4 fiammiferi disposti a croce. L’impresa sembra impossibile ma quando scoprirete la soluzione vi mangerete le mani… Proponetelo al vostro amico più intelligente!

 

 

 

Indossi le infradito? Ecco un modo semplice e originale per eliminare il fastidio della stringa di plastica

Quando il clima si fa caldo, tutti noi passiamo alla scarpa aperta e alle ciabattine infradito, almeno in casa.
Il materiale plastico di cui sono fatte, però,  potrebbe causarvi diversi fastidi e lasciare anche dei segni. Un modo per evitare che questo accada è quello di ritoccare le vostre ciabattine ricorrendo a della stoffa per ricreare su misura la tipica stringa a forma di Y.

 

 

 

I 13 migliori esercizi con la palla

Anche se all’inizio è probabile che ci venga difficile mantenere l’equilibrio, presto ci abitueremo a realizzare questi esercizi con la palla senza avere bisogno di un appoggio aggiuntivo

Viene chiamata fitball (palla per attività fisica) e fa furore in palestra. Sebbene all’inizio venisse usata solo per la riabilitazione di persone che avevano subito un intervento chirurgico o che presentavano problemi articolari, in poco tempo ha fatto il suo ingresso nelle palestre, nelle lezioni di pilates e di allenamento funzionale.

Molte persone addirittura ne hanno una in casa. In questo articolo vi diciamo quali sono i migliori esercizi con la palla da svolgere dove desiderate.

Allenamento 1 di esercizi con la palla

Per poter perdere peso, avere più flessibilità o forza, vi consigliamo di realizzare questo allenamento 2 volte alla settimana.

Se avete paura di cadere, all’inizio potete appoggiare la palla contro una parete o il divano. Con il tempo, la controllerete e non avrete timore di “cadere” nel posizionarvi su di essa.

Avete bisogno solo di una palla e di un po’ di volontà per realizzare i seguenti esercizi:

Addominali:

  • Per prima cosa, sedetevi sulla palla e poi portate la schiena all’indietro in modo da sdraiarvi su di essa.
  • I piedi restano ben appoggiati al pavimento, le ginocchia piegate ad angolo retto e le braccia dietro la nuca.
  • Alzate i fianchi più che potete.
  • Ripetete l’esercizio 20 volte.

Flessioni per le braccia

  • Appoggiatevi sulla palla a pancia in giù e “trascinatevi”, in modo che i fianchi e il basso ventre siano gli unici punti di contatto con la stessa.
  • Le mani devono essere appoggiate al pavimento e le gambe del tutto distese.
  • Poi “camminate” con le mani in modo che i piedi e le tibie vengano sorretti dalla palla.
  • Flettete le spalle 10 volte.

Obliqui

  • Inginocchiatevi ed appoggiatevi sulla palla appoggiando un lato del torso (il ginocchio deve toccare il pavimento).
  • Sollevate leggermente il tronco e stendete le gambe.
  • Potete stendere il braccio che resta libero in modo da avere maggiore equilibrio.
  • Realizzate 20 ripetizioni per lato.

Squat

  • Mettetevi in piedi e prendete la palla con entrambe le mani (come se la steste abbracciando).
  • Aprite le gambe allineandole ai fianchi e flettete le ginocchia.
  • Abbassatevi mantenendo sempre la schiena dritta.
  • L’idea è che le cosce arrivino all’altezza delle ginocchia.

 

 

 

Allenamento 2 di esercizi con la palla

Una volta realizzato l’allenamento 1, l’ideale sarebbe aumentare la difficoltà degli esercizi con la palla. A questo punto non avrete più paura di cadere ed avrete maggiore equilibrio.

Fate attenzione ai movimenti da eseguire:

Crunch inverso

  • Mettete la palla vicino a qualcosa che possa fungere da sostegno, come una sbarra.
  • Appoggiate la schiena sulla palla e stendete le braccia per tenervi alla sbarra.
  • Sollevate le gambe dritte ed unite e ricordate di non toccare il pavimento quando le abbassate.
  • Potete realizzare questo esercizio anche portando le ginocchia al petto.

Crunch obliquo

Affinché questo esercizio sia più semplice, vi consigliamo di realizzarlo vicino ad una parete. In questo modo, appoggerete i piedi ed avrete più forza.

  • Sdraiatevi lateralmente sulla palla (il fianco e il laterale della coscia sono gli unici punti di contatto).
  • Portate le mani dietro la testa ed abbassate il torso in modo da toccare la palla.
  • Tornate alla posizione iniziale.

Ponte

Anche in questo caso vi consigliamo di usare una parete come punto d’appoggio (almeno finché non vi sarete abituati).

  • Appoggiate i gomiti e gli avambracci sulla palla.
  • Stendete le gambe ed appoggiate i piedi su una superficie, ad esempio una parete.
  • Sollevate il torso ed i glutei (dovrete rimanere in diagonale sul pavimento).
  • Mantenete questa posizione per 1 minuto.

Programma 3 di esercizi con la palla

In questo programma si presta maggiore attenzione a gambe, spalle e schiena. Gli esercizi con la palla inclusi in esso sono:

Affondi all’indietro

  • Mettetevi in piedi ed appoggiate il collo del piede e la tibia della gamba destra sulla palla.
  • Con la schiena dritta, piegate il ginocchio sinistro e portate il gluteo destro verso l’alto. Anche il pallone si muoverà in questa direzione.
  • Realizzate 10 ripetizioni per lato.

Estensioni braccio-gamba alternate

  • Sdraiatevi a pancia in giù sulla palla, appoggiando l’addome. La testa deve restare allineata alla schiena.
  • Stendete e sollevate la gamba destra e contemporaneamente il braccio sinistro in modo da non perdere l’equilibrio.
  • Mantenete la posizione per qualche secondo e poi fate lo stesso con la gamba sinistra ed il braccio destro.

Deltoidi posteriori

  • Potete usare dei manubri se lo desiderate.
  • Sdraiatevi a pancia in giù sulla palla appoggiando l’addome.
  • Aprite leggermente le gambe e lasciate le punte dei piedi sul pavimento.
  • Piegate le braccia dietro la nuca (con i gomiti a 90 gradi), insieme al petto.
  • Aprite le braccia di lato (i gomiti rivolti all’indietro) e tornate alla posizione iniziale.

Adduzione dell’anca

  • In piedi, appoggiate la pianta del piede destro sulla palla e il ginocchio piegato. Mantenete la schiena dritta.
  • Stendete la gamba verso il fianco facendo ruotare il pallone.
  • Tornate alla posizione iniziale.
  • Realizzate 10 ripetizioni e cambiate lato.

Iperestensioni della schiena

  • Appoggiate il basso ventre e la pelvi sulla palla. Tenete le mani sui fianchi.
  • Le ginocchia e le punte dei piedi devono toccare il pavimento.
  • Stendete le gambe e la schiena. Portate la testa indietro.

Interno coscia

  • Sedetevi sulla palla con le gambe aperte, la schiena ben dritta e le ginocchia in avanti (le dita dei piedi appoggiate sul pavimento).
  • Aprite e chiudete le gambe come se voleste spaccare la palla.

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Mette un po’ di bicarbonato sulle unghie e appena saprai il motivo ti verrà voglia di imitarla

Tutti dovremmo avere in casa una confezione di bicarbonato di sodio: non si sa mai quando potrebbe servire! I suoi usi sono stati più volte descritti e decantati e molti di loro ci sono stati tramandati da nonne e mamme per risolvere piccoli problemini domestici. Il bicarbonato di sodio è molto versatile e trova spazio all’interno di preparati casalinghi naturali per le faccende di casa, in aggiunta ad esempio al succo di limone o all’aceto, oppure assoluto per igienizzare i materassi o sbiancare il bucato.

Il motivo per cui è così eficace ad esempio unito all’aceto è la capacità di creare ’effervescenza’ e facilitare la pulizia delle superfici. Può inoltre essere utilizzato per lavare frutta e verdura ed avere così una maggior sicurezza. Ma non solo, i suoi utilizzi non si limitano alle faccende domestiche, ma riguardano anche la cura del corpo e la salute.

Viene spesso infatti consigliato come antiacido e per facilitare la digestione dopo un pasto abbondante, come esfolliante per la pelle e come rimedio naturale per lenire i sintomi locali di fenomeni allergici o infiammatori. Conosciamo tutti le sue proprietà sbiancanti per un sorriso perfetto, purchè non se ne abusi in quanto può rovinare lo smalto.

 

 

 

 

Le sue proprietà antisettiche lo rendono particolarmente indicato per il trattamento delle micosi dell’unghia , sia disciolto in acqua con l’aggiunta di aceto di mele mediante pediluvi, sia applicato direttamente sull’unghia interessata impastandolo con alcune gocce di succo di limone o acqua ossigenata per potenziarne l’effetto antibiotico.

L’utilizzo costante del bicarbonato in tal senso, può rappresentare un valido aiuto per la prevenzione dell’onicomicosi oltre che per rinforzare e sbiancare le unghie di mani e piedi.

Sappiamo infatti che le unghie possono ingiallirsi a contatto con alcuni tipi verdure o con il fumo di sigaretta, così pure applicando spesso sulla sua superficie lo smalto impedendo all’unghia di ’respirare’.

Per rinforzare e sbiancare le unghie questo rimedio naturale è infallibile. Prepara una pasta mescolando 2 cucchiai di bicarbonato, mezzo cucchiaino di succo di limone e un cucchiaino di olio di oliva. Massaggialo sulle unghie con movimenti circolari per alcuni minuti e in seguito rischiacqua con acqua tiepida per rimuovere i residui.

Il risultato sbiancante sarà immediato mentre saranno necessarie più applicazioni per avere unghie meno fragili e più sane. Se hai trovato utile questo rimedio, condividilo con i tuoi amici!

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Dieta Plank: Come perdere da 6 a 9 chili in 2 settimane

La dieta Plank è un sistema di calo ponderale da utilizzare solo per 2 settimane, al termine delle quali si dovrebbe concludere un dimagrimento fino a 9 chilogrammi. Dopo questi 14 giorni, il peso dovrebbe rimanere costante per circa 3 anni, grazie alle modifiche di natura metabolica imposte all’organismo.

Quasi tutti quelli che l’hanno fatta confermano di fatto che la perdita di peso alla fine delle due settimane è reale e che essa si aggira fra i 6 e i 9 chilogrammi persi, in base alla meticolosità con cui si segue la tabella.

La dieta Plank dura 2 settimane, ed attenendosi scrupolosamente alle sue indicazioni si possono perdere fino a 9 chili, ovviamente il rendimento dipende anche dal punto di partenza ed i risultati sono direttamente proporzionali al grado di “sovrappeso” iniziale. Ideale da fare una volta all’anno, e non di più, per mantenersi in forma.

Una premessa fondamentale prima di iniziare la dieta è stare in buona salute e chiedere consiglio al medico se siete indecisi o se avete qualche problema di salute.

I risultati sono certi, ovviamente non tutti arriveranno a perdere 9 kg in due settimane, c’è chi ne perde solo 5 o 6 o chi ne perde addirittura 10, dipende ovviamente da come seguirete la dieta e dall’attività fisica che svolgerete.

I primi giorni della dieta sono molto ferrei e si basano prevalentemente su proteine e fibre e poco su altri alimenti.

Per ottenere i risultati sperati dovete seguire alla lettera la dieta, quindi se si parla di uovo sodo dovete mangiare uova sode e non uova fritte o frittata.

Come funziona…

Consiste in un regime alimentare iperproteico e quasi completamente privo di carboidrati e fibre. La caffeina, invece, la fa da padrona. I condimenti sono vietati, come lo zucchero, i dolcificanti, l’alcool e tutte le bevande gassate ed è vietato è anche cambiare anche uno solo degli alimenti con un altro. I grassi vegetali sono quindi inesistenti mentre quelli animali sono inclusi nella carne e nel pesce. Una dieta che costringe l’organismo ad attivare esclusivamente il metabolismo proteico per produrre energia e mettere in moto, quindi vie enzimatiche e processi energicamente dispendiosi.

Inoltre la dieta Plank include una grande quantità di uova considerate erroneamente controindicate per chi soffre di colesterolo.

Cosa si può mangiare…

La dieta Plank si rivela quindi iperproteica e permette di assumere alimenti quali:

  • le uova;
  • il pollo;
  • le bistecche;
  • le carote;
  • le insalate poco condite con olio, poco limone, poco sale;
  • il caffè amaro.

 

 

Menù settimanale della dieta Plank…

da seguire per non più di 2 settimane consecutive:

PRIMO GIORNO “LUNEDÌ”

Prima Colazione: caffé senza zucchero in quantità desiderata.
Pranzo: due uova sode con spinaci poco salati.
Cena: una grande bistecca o tre fette di arrosto con insalata verde e sedano.

SECONDO GIORNO “MARTEDÌ”

Prima Colazione: caffé, senza zucchero ed un panino.
Pranzo: una grande bistecca , insalata verde ed un frutto a piacere.
Cena: prosciutto cotto in quantità desiderata.

TERZO GIORNO “MERCOLEDÌ”

Prima Colazione: caffé, senza zucchero ed un panino.
Pranzo: due uova sode con insalata verde e pomodori.
Cena: prosciutto cotto ed insalata verde.

QUARTO GIORNO “GIOVEDÌ”

Prima Colazione: caffé senza zucchero ed un panino.
Pranzo: un uovo sodo, carote cotte o crude, formaggio svizzero.
Cena: frutta e yogurt naturale.

QUINTO GIORNO “VENERDÌ”

Prima Colazione: caffé, senza zucchero e carote con limone.
Pranzo: pesce al vapore e pomodori.
Cena: una bistecca ed insalata verde.

SESTO GIORNO “SABATO”

Prima Colazione: caffé, senza zucchero ed un panino
Pranzo: pollo alla griglia
Cena: due uova sode e carote cotte o crude.

SETTIMO “DOMENICA”

Prima Colazione: the con limone.
Pranzo: una bistecca alla griglia e frutta a scelta.
Cena: a scelta quello che desiderate tranne alcool (no vino o birra)

Dall’ottavo giorno si ricomincia la dieta daccapo per un’altra settimana, poi si può mangiare normalmente PER DUE ANNI senza ingrassare.

Durante la dieta Plank è consentito bere solo l’acqua naturale. Non si deve assolutamente usare zucchero (saccarina e simili) e non apportare variazioni del tipo “non mi piace l’uovo… mangio altri tipi di proteine.”

Fate attenzione: Potrebbe insorgere del mal di testa i primi giorni della dieta. E’ normale. E’ a causa dei corpi chetonici che provengono dal consumo delle vostre riserve di grasso. Sono la prova che la vostra dieta funziona. Questo mal di testa può durare qualche giorno, il tempo che il vostro organismo si adatti alla loro presenza.

Se preferisci la modalità a tabella da stampare eccola:

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Questa madre di 26 anni è rimasta paralizzata dopo il parto. Quando l’infermiera si è avvicinata, quello che le ha sussurrato l’ha lasciata di stucco.

A 26 anni, la vita sorride alla statunitense Holly Gerlach. Sin da piccola aveva sognato di diventare madre – per questo, quando ha dato alla luce la prima figlia, Cassey, non era in sé dalla gioia. Si è trattato di un parto senza complicazioni. Tutto sembrava volgere al meglio, ma nel giro di poche settimane c’è stato un repentino cambio di rotta.

Una volta a casa dopo il parto, la giovane ha cominciato ad avvertire dolore al collo, e a non avere sensibilità alle gambe. Corsa in ospedale, è stata subito portata al reparto di terapia intensiva. La situazione era grave: paralizzata dal collo in giù.

Alla donna è stata diagnosticata la Sindrome di Guillain-Barré, una malattia autoimmune poco diffusa che colpisce il sistema nervoso. Attaccata alle macchine, per poter respirare, Holly ha patito una serie di trattamenti, e provato molto dolore. Una volta, un’infermiera si è chinata verso di lei, e la donna le ha sussurrato: “mi fa tanto male”. Ma la tenacia e la volontà di essere madre erano talmente forti da fare in modo che non si arrendesse.

Dal momento che non poteva muoversi completamente, ogni giorno la ragazza era sollevata e trattata con macchinari specifici, per essere poi sistemata sulla sedia a rotelle. Non potendo parlare, la famiglia si serviva di un alfabeto: lei annuiva ogni volta che si doveva scegliere una lettera specifica. Nel frattempo trascorreva del tempo con la piccola Casey.

Poco a poco, Holly ha ricominciato a respirare da sola. Poco dopo ancora, le mani hanno smesso di essere paralizzate. Dopo 70 giorni, è stata dimessa dal reparto di terapia intensiva.

Al 78esimo giorno, la ragazza ha cominciato la fisioterapia, lavorando con dei piccoli pesi. All’87esimo giorno, è stata in grado di alzarsi da sola, dopo tre mesi.

E ha continuato a rinforzare i muscoli delle braccia, fino a che non si è sentita sufficientemente forte…

…per tenere in braccio la sua bambina, che nel frattempo aveva 4 mesi!

Anche gambe e piedi miglioravano, nel frattempo. Al 94esimo giorno la giovane donna ha mosso i suoi primi passi, aiutata dagli infermieri, e con il supporto di un carrellino ortopedico. Finalmente, dopo più di 3 mesi trascorsi in ospedale, era pronta per tornare a casa.

Durante questo tempo, ha imparato a provvedere a sé stessa da sola, di nuovo. Tuttavia, non era sufficiente. Eccola un anno più tardi:

Holly era in ottima forma! Oggi la donna è in grado di vivere nuovamente la sua vita, cosa che nel periodo della malattia le è stato impossibile. Motivata fortemente dal desiderio di poter essere con sua figlia, e dall’inestimabile aiuto di tutti i professionisti che si sono presi cura di lei in ospedale, ha potuto superare la malattia e andare avanti con la sua vita. 

Ci auguriamo che la storia di Holly possa essere di grande ispirazione per chiunque si sia trovato, o si trova ancora, a fronteggiare una malattia rara. A lei auguriamo ora un futuro più che felice con sua figlia e la sua famiglia.

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