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Marito infedele voleva il divorzio fino al momento in cui sua moglie fece questo. Il suo segreto mi ha fatto piangere!

Vi presentiamo una storia che ha travolto Internet come un uragano. Indipendentemente dal fatto che siate sposati o meno, dovreste leggerla! La storia vi dimostrerà quanto sia importante apprezzare e amare con tutto il cuore le persone che ci sono vicine, finché siamo in tempo…

imdb.com

Quando arrivai a casa quella sera mia moglie servì la cena, io le presi la mano e dissi: “Devo dirti una cosa“. Lei si sedette a mangiare tranquillamente. Io vedevo la sofferenza nei suoi occhi.

Improvvisamente non sapevo che cosa dire, ma dovevo comunicarle che stavo pensando al divorzio. Introdussi l’argomento con molta calma. Lei non sembrava infastidita dalle mie parole, al contrario mi chiese delicatamente, ”Perché“? Io elusi la domanda e questo la mandò su tutte le furie. Lanciò i bastoncini e urlò, “Tu non sei un uomo!”

Quella notte non parlammo tra di noi. Lei piangeva e io sapevo che voleva capire che cosa fosse successo al nostro matrimonio. Ma non riuscivo neanche a darle una risposta esauriente; nel mio cuore adesso c’era Jane. Non l’amavo più. Provavo solo compassione per lei!

Con un profondo senso di colpa, tirai fuori un atto di divorzio in cui era scritto che lei poteva tenere la nostra casa, la nostra auto e il 30% delle azioni della mia compagnia. Lei dette un’occhiata e dopo lo strappò in mille pezzi. La donna che aveva passato dieci anni della sua vita insieme a me era diventata un’estranea. Mi dispiaceva che avesse perso tempo, risorse ed energie, ma non potevo tirarmi indietro, perché ero innamorato perdutamente di Jane. Finalmente iniziò a piangere disperatamente davanti a me, ciò che mi sarei aspettato di vedere. Per me il suo pianto era una sorta di liberazione. L’idea del divorzio, che mi aveva ossessionato per parecchie settimane adesso mi sembrava più ferma e decisa.

Il giorno seguente ritornai a casa molto tardi e la trovai seduta al tavolo che scriveva. Non cenai e andai immediatamente a letto e mi addormentai molto velocemente, in quanto ero stanco dopo una giornata movimentata con Jane. Quando mi svegliai era ancora seduta a scrivere. Non mi importava, quindi mi voltai e continuai a dormire.

La mattina mi presentò le sue condizioni per il divorzio: da me non voleva niente, ma le serviva un mese di preavviso prima del divorzio. Voleva che durante quel mese entrambi ci sforzassimo per vivere una vita più normale possibile. Le motivazioni erano semplici: nostro figlio doveva sostenere gli esami in quel mese e non voleva turbarlo con il fallimento del nostro matrimonio. Questo mi sembrava accettabile, ma c’era dell’altro, mi chiese di ricordare come l’avevo portata nella camera matrimoniale il giorno del matrimonio. Voleva che ogni mattina per tutto il mese la portassi dalla stanza da letto alla porta d’ingresso. Pensai che stesse diventando matta, ma per rendere più sopportabili i nostri ultimi giorni insieme accettai la sua strana richiesta.

Raccontai a Jane le condizioni di mia moglie. Rise di gusto e pensò che fossero assurde. “I suoi trucchetti non hanno importanza, lei deve rassegnarsi ad affrontare il divorzio“, affermò con disprezzo.

Mia moglie e io non avevamo più avuto contatti fisici da quando le avevo parlato espressamente della mia intenzione di divorziare. Pertanto quando la portai in braccio il primo giorno entrambi sembravamo impacciati. Nostro figlio applaudì alle nostre spalle: ”Papà sta tenendo in braccio la mamma.“ Le sue parole mi ferirono. Dalla stanza da letto al salotto e dopo all’ingresso percorsi oltre dieci metri con lei in braccio. Lei chiuse gli occhi e disse pacatamente: “Non parlare a nostro figlio del divorzio.” Io annuiiI, sentendomi piuttosto turbato. La misi giù fuori all’ingresso di casa e lei andò ad aspettare l’autobus per recarsi al lavoro. Io me ne andai in ufficio da solo.

Il secondo giorno entrambi eravamo più disinvolti. Si appoggiò sul mio petto e riuscivo a sentire l’odore della sua camicetta. Mi resi conto che non guardavo attentamente quella donna da molto tempo. Mi resi conto che non era più giovane: aveva delle rughe sul viso e i suoi capelli stavano diventando grigi! Il nostro matrimonio aveva avuto delle conseguenze su di lei. Per un minuto mi fermai a pensare che cosa le avevo fatto.

Il quarto giorno, quando la sollevai, avvertii una sensazione di intimità. Era la donna che mi aveva regalato dieci anni della sua vita. Il quinto e il sesto giorno mi resi conto che la nostra intimità stava aumentando. Non parlai con Jane di questo. Man mano che i giorni passavano diventava più semplice portarla in braccio. Forse l’allenamento quotidiano mi aveva reso più forte.

Una mattina stava scegliendo che cosa indossare. Provò parecchi vestiti, ma non riusciva a trovare quello giusto. Dopo sospirò, tutti i vestiti mi sono diventati grandi. Improvvisamente mi resi conto che era diventata così esile, ecco il motivo per cui riuscivo a portarla più facilmente. Improvvisamente capii…aveva soffocato tanto dolore e amarezza in fondo al suo cuore. Inconsciamente allungai le braccia e le toccai il capo.

In quel preciso istante entrò nostro figlio dicendo, ”Papà, è ora di portare mamma fuori“. Per lui vedere suo padre portar fuori sua madre era diventata una parte essenziale della sua vita. Mia moglie fece cenno a nostro figlio di avvicinarsi e lo abbracciò forte. Mi girai dall’altra parte perché temevo di poter cambiare idea all’ultimo minuto. Dopo la presi in braccio e la portai dalla camera da letto al salotto e infine nell’ingresso. Il suo braccio cingeva il mio collo con delicatezza e naturalezza. Io la tenevo stretta; era proprio come il giorno del nostro matrimonio.

Ma il suo dimagrimento mi rendeva triste. L’ultimo giorno, quando la presi in braccio non riuscii a muovere un passo. Nostro figlio era andato a scuola. La strinsi a me e le dissi che non avevo notato che nella nostra vita mancava l’intimità. Andai in ufficio.…saltai velocemente giù dall’auto senza chiudere la portiera. Temevo che qualsiasi ritardo mi avrebbe fatto cambiare idea… Salii al piano di sopra. Jane aprì la porta e io le dissi, ”Mi dispiace, Jane, non voglio più il divorzio.“

Mi guardò sbalordita e dopo mi toccò la fronte. “Hai la febbre?” chiese. Le allontanai la mano dalla mia testa. “Mi dispiace, Jane“, dissi, ”Io non divorzierò. La mia vita matrimoniale era noiosa probabilmente perché non davamo importanza ai dettagli, non perché non ci amavamo più. Ora mi rendo conto che dovrò continuare a portarla in braccio come il primo giorno del matrimonio finché morte non ci separi”. Jane sembrò svegliarsi all’improvviso. Mi dette un ceffone sonoro, sbatté la porta e scoppiò in lacrime. Scesi al piano di sotto e andai via. Mi fermai al fioraio per comprare un bouquet di fiori per mia moglie. La commessa mi chiese che cosa scrivere sul biglietto. Io le sorrisi e scrissi, “Ti porterò fuori ogni giorno finché morte non ci separi”.

Quella sera arrivai a casa con i fiori in mano e un sorriso stampato sul mio volto, corsi al piano di sopra e trovai mia moglie sul letto — morta. Mia moglie stava lottando contro il cancro da mesi e io ero stato talmente occupato con Jane, da non accorgermene. Sapeva che stava per morire e voleva proteggermi da qualsiasi reazione negativa da parte di nostro figlio, nel caso in cui fossimo andati avanti con il divorzio. Almeno, agli occhi di nostro figlio sono un marito amorevole…

I piccoli dettagli delle nostre vite sono ciò che conta maggiormente in una relazione. Non sono la casa, l’auto, la proprietà, il conto in banca. Queste cose contribuiscono a raggiungere la felicità, ma da sole non possono dare la felicità.

Quindi trova il tempo per essere amico di tua moglie e per fare delle piccole cose che costruiscono l’intimità. Ti auguro un matrimonio davvero felice!

Se non condividi, non ti accadrà niente.

Se lo fai, potresti salvare un matrimonio. Molti fallimenti sono di persone che non si sono rese conto di essere vicine al successo, quando hanno mollato”.

healthtipsportal.com

Questa storia è pregna di significato e assolutamente straordinaria! E se il tuo matrimonio sembra destinato al fallimento, forse puoi riuscire a trovare il sistema per ritornare di nuovo insieme.

Trova la moglie in lacrime mentre fa il bucato. Subito dopo scopre la sua scioccante verità

L’uomo segue la moglie ogni mattina senza che lei se ne accorga. Sembra strano, ma il motivo non è che non si fida di lei… la ragione in realtà è molto più profonda! Questo è un’incredibile toccante cortometraggio realizzato da Jubilee Project sull’amore incondizionato. E’ lungo 8 minuti, ma fidati di noi, una volta che avrai premuto Play non riuscirai a fermarlo prima di averlo finito.

Questo cortometraggio esplora il rapporto tra marito e moglie, che deve fare i conti con una diagnosi di cecità che cambierà la vita della moglie e di conseguenza anche quella del marito. Dall’inizio alla fine, questo breve film prende in esame, in modo molto sottile, cosa significa amare veramente un’altra persona. Invece di concentrarsi sugli aspetti passionali dell’amore che i film di Hollywood tendono a trasmettere, questo cortometraggio fissa il suo sguardo alle azioni delicate e ai minuti trascorsi insieme durante il giorno, che esprimono un livello potente e profondo sull’amore e sulla condivisione.

In un primo momento potresti avere un po’ di confusione nel capire cosa sta succedendo, ma  quando lo capirai non crederai a quello che stai vedendo…

 

 

 

Ricordati di azionare i sottotitoli e goditi questo emozionante video!

Se anche tu come noi ti sei commosso e questa storia toccante ti è stata di ispirazione, condividila con i tuoi amici e familiari.

Jubilee Project è un progetto avviato da tre amici con lavori diversi, uno di loro è un uomo d’affari, uno è dottore e l’ultimo è politico, ma tutti e 3 hanno scoperto di avere una forte passione per il cinema e una profonda devozione alla filantropia. Jason, Eddie, e Eric hanno avuto l’idea di creare dei filmati di grande impatto per il cambiamento, dopo la raccolta di fondi in seguito al terremoto di Haiti del 2010. Inizialmente hanno chiesto donazioni in una stazione della metropolitana di New York, ma quando non hanno raggiunto il loro obiettivo, hanno deciso di fare il video e metterlo in rete. Questo video è stato dieci volte più remunerativo rispetto alle donazioni ottenute in metropolitana, e questo è stato il momento in cui si sono resi conto quanto un cortometraggio sia un potente strumento quando il contenuto ha scopi filantropici.

Se hai problemi all’intestino segui questi consigli. Il “pronto soccorso intestinale” di Franco Berrino

Di seguito alcune indicazioni fornite all’interno del Progetto Diana, lo Studio di Prevenzione delle Recidive del Tumore al Seno attraverso l’Alimentazione e lo Stile di Vita della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano.

Alito cattivo. Rivoluzionate la vostra alimentazione togliendo i cibi animali e masticando bene quelli vegetali, lavate accuratamente i denti ad ogni pasto, e assicuratevi che l’intestino funzioni perfettamente.

Bruciore di stomaco. Masticare a lungo un cucchiaino di gomashio. Se il bruciore di stomaco è frequente è probabile che ci sia un reflusso gastro-esofageo; il rimedio è togliere i cibi yin (zucchero, dolci di pasticceria, gelati, bevande alcoliche, yogurt, olio crudo, latte, formaggi).

Cattiva digestione, pesantezza di stomaco dopo un pasto troppo abbondante. Ume-sho-bancha. Far bollire per qualche minuto una prugna umeboshi in una tazza di tè bancha e aggiungervi qualche goccia di shoyu.

Le umeboshi (si pronuncia umeboshi) sono prugne acerbe conservate sotto sale usate comunemente come ingredienti nella cucina giapponese; in Italia si trovano nei negozi di cibi naturali e biologici.

Colite. Crema di riso integrale con kuzu e zuppa di miso con alga wakame. Fare un brodo di verdure con un pezzo di carota, un pezzo di cipolla, e un pezzo (5 cm) di alga wakame previamente ammollata, senza sale, a fine cottura aggiungere un cucchiaino di miso e spegnere subito il fuoco. Il miso è un prodotto di soia e orzo (o riso) fermentato in cui le proteine sono già digerite per cui è molto nutriente e può essere assimilato anche in un intestino danneggiato. L’alga wakame contiene una mucillagine lenitiva per la mucosa. La zuppa di miso con alga wakame è particolarmente indicata per le coliti da radio o chemioterapia.

Diarrea. Crema di riso integrale ispessita con kuzu. La crema di riso si prepara o a partire dal chicco (una tazza di riso in 7-8 tazze di acqua, sale marino integrale, cuocere per almeno tre ore e passare al setaccio con un pestello, o al passaverdure con i buchi fini per togliere le fibre più grossolane) o a partire dai fiocchi di riso o da una farina grossolana di riso appena macinata (una tazza di fiocchi e farina in 5 tazza di acqua, sale, cuocere per 30 minuti).

Sciogliere un cucchiaino di kuzu in poca acqua fredda, aggiungerlo ad una tazza di crema di riso e bollire per qualche minuto. Il kuzu è un amido con la proprietà di tonificare le pareti dell’intestino, e di renderle impermeabili a cibi non ben digeriti.

Emorroidi. Togliere i cibi yin. Masticare (un pezzettino per volta perché sono molto forti) due o tre prugne umeboshi.

Nausea, cinetosi. Masticare una galletta di riso integrale, meglio se tostata. Per la nausea in chemioterapia spalmarci sopra un velo di pasta di umeboshi o di miso. E’ utile anche (specie per la nausea in gravidanza) mangiare una patata bollita senza sale, perché le patate assorbono il sale in eccesso e le sostanze tossiche eliminate attraverso il tubo digerente.

Pancia gonfia. Masticare bene. E’ utile, per abituarsi a masticare a lungo, associare la masticazione alla respirazione masticando 5-7 volte inspirando e 5-7 volte espirando; contando cinque respiri avrete masticato 50-70 volte. Gli amidi, se non sono perfettamente digeriti dalla saliva, possono fermentare nell’intestino producendo gas. Anche le fibre degli alimenti integrali fermentano nell’intestino se non ci sono i microbi capaci di digerirli. Quando si passa ad una dieta integrale, quindi, è bene introdurre i cereali e soprattutto i legumi con gradualità, le prime volte passandoli al setaccio per eliminare le bucce e le fibre più grossolane.

Sonnolenza postprandiale. Verde scottato. Scottare per solo uno o due minuti una foglia verde (insalata verde, parte verde delle coste, catalogna, verza, o anche foglie di rape o rapanelli) in acqua bollente salata. Condire solo con qualche goccia di limone o di un aceto delicato. Questo sintomo è causato da un fegato affaticato e il fegato ama il verde e l’acido delicato.

Stitichezza. Sciogliere un cucchiaino colmo di kanten (agar-agar in scaglie) in una tazza di succo di mela senza zucchero. Portare ad ebollizione per qualche minuto e bere tiepido. Lubrifica l’intestino ed è particolarmente indicato se la cacca è dura. Fatelo alla sera prima di andare a letto. Utile anche la zuppa di carota e daikon (in parti uguali, senza sale). A meno che si stia facendo chemioterapia o che l’intestino sia molto infiammato la stitichezza si cura con cibi ricchi di fibre (cereali integrali, legumi, verdure). Vanno bene comunque anche i rimedi classici tipo prugne secche e fichi secchi messi in ammollo.

Colesterolo alto. Togliere uova, formaggi, salumi e carni rosse. Porridge di fiocchi di avena a colazione e se gradito anche a cena. Zuppa di fungo shiitake. Prodotti di soia (miso, tofu, tempeh). Passeggiate.

Desiderio smodato di dolci. Brodo di verdure dolci: una parte di cipolla, una di carota una di zucca e una di cavolo (verza o cavolfiore); bollire in acqua abbondante senza sale e berne un bicchiere ogni qualche ora. Va bene alla sera per chi non riesce ad addormentarsi.

Edemi, gambe gonfie, dolori articolari dovuti agli inibitori dell’aromatasi. Zuppa di fungo shiitake, solo o con anche cipolle e altre verdure; lasciare in ammollo il fungo con il gambo verso l’alto per 30 minuti, togliere la parte dura del gambo e tagliare la cappella a striscioline molto sottili, bollore 10-15 minuti senza sale.

Glicemia alta, diabete. Evitare i cibi ad alto indice glicemico (pane bianco, farina 0 e 00, patate, riso bianco, riso soffiato, fiocchi di mais, dolci commerciali); evitare le fonti di grassi saturi (vedi colesterolo).

Mangiare pasta e fagioli, riso integrale e lenticchie, e in generale cereali e legumi. Aggiungere qualche mandorla e cannella alla crema di cereali integrali; aggiungere aceto quando si mangiano le verdure con il pane (integrale).

Pressione alta. Ridurre il sale (usare un gomashio preparato con 14 cucchiai colmi di sesamo e un cucchiaio raso di sale, per condire), mangiare molte verdure verdi, evitare i grassi animali. Passeggiare ogni giorno almeno un’ora con passo vivace.

Osteoporosi. Camminare con lo zaino, praticare sport (il nuoto non serve); prendere sole (è sufficiente mezz’ora con le braccia scoperte); mangiare cipolle; mangiare alimenti vegetali ricchi di calcio (sesamo>mandorle>legumi e cavoli); preparare la zuppa di pesce ogni 15 giorni (senza sale in pentola a pressione con acqua abbondante, una cipolla e una carota, per almeno 45 minuti).

Trigliceridi alti. Togliere fruttosio, e quindi zucchero, miele, frutta e vino.

72 modi per usare i prodotti naturali che hai in casa per risparmiare soldi ed evitare i prodotti chimici

Molti prodotti per la pulizia disponibili oggi sul mercato contengono tossine nocive. L’uso prolungato di questi prodotti può causare irritazione della pelle e rilasciare fumi tossici.

Nel corso del tempo, questo può portare a sintomi ed eruzioni cutanee da reazione allergica.

La maggior parte della gente pensa che i prodotti naturali non puliscano a fondo, ma in realtà rimarrebbero sorpresi nel vedere il confronto con le loro controparti tossiche.

Dobbiamo anche considerare che sono molto più versatili e convenienti. Oltre ad essere naturali e biologici, questi comuni prodotti che teniamo in casa sono sicuri da usare e agiscono bene come i normali prodotti venduti sul mercato.

Ecco alcuni consigli su come usare dei prodotti naturali che probabilmente hai già in casa

 L’olio di ricino può essere usato per tantissime cose! A casa, tiene lontano i roditori, mantiene la salute delle piante e lubrifica le forbici da cucina. Come prodotto di bellezza, l’olio di ricino rinforza le ciglia, curai talloni screpolati e ammorbidisce le unghie. L’Olio di ricino cura anche la pelle secca e screpolata, allevia i dolori da crampi mestruali e può essere utilizzato come lassativo.1. Olio di ricino

2. Succo di limone

Il succo di limone è la migliore alternativa naturale ai prodotti chimici. Pulisce vetri e specchi, disinfetta il tuo tagliere, dona lucentezza alla biancheria e sbianca la tazza del water.
Usato per via interna, anche la polpa, aiuta a disintossicare il corpo. Può stimolare la digestione, alleviare il mal di gola e rinforzare il sistema immunitario. Devi anche tenere che il succo di limone fresco riduce le rughe, restringe i pori e disinfetta i tagli!

 

 

 

3. Sapone di Castiglia

Il sapone di Castiglia è abbastanza delicato per le pelli sensibili ma abbastanza potente per uccidere i batteri nocivi. Puoi usarlo come detergente universale. Puoi anche provarlo come detergente per il corpo, shampoo per animali domestici e come dentifricio. Se soffri di eczema, psoriasi, acne o altri problemi della pelle, il lavaggio con questo sapone può ridurre notevolmente i sintomi.

4. Aceto di Mele

L’Aceto di sidro di mele è una dei prodotti più versatili da tenere in casa. È fantastico nel respingere le pulci, profumare il bucato e per la pulizia del forno a microonde. Usalo per lenire scottature e curare l’acne oppure utilizzalo come dopobarba e come un balsamo per i capelli. Puoi anche provarlo per: disintossicarti e perdere peso , rimedio contro il raffreddore e l’influenza, controlla la pressione alta.

5. Aceto di Vino Bianco

L’aceto non è di certo il primo prodotto che viene in mente per la pulizia. Può essere utilizzato per eliminare gli odori forti come aglio e cipolla. Può anche essere utilizzato per lucidare l’argenteria e per la pulizia delle finestre in casa. Provalo per sbloccare lo scarico, curare il mal di stomaco, e lenire le punture d’api.

6. Olio di cocco

Questo incredible olio non dovrebbe mai mancare in casa. È possibile utilizzarlo per pulire il box doccia. L’olio di cocco è anche un ottimo prodotto di bellezza. Provalo come lucida labbra, rinforzare e ammorbidire i capelli e come deodorante. Un cucchiaio al giorno può anche contribuire a migliorare la funzione della tiroide e ridurre l’emicrania.

7. Bicarbonato di sodio

Ultimo, ma non per importanza, è il bicarbonato di sodio. Un semplice rimedio per trattare il bruciore di stomaco e alleviare la dermatite da pannolino, ottimo anche come deodorante e dentifricio. Puoi anche utilizzarlo per scrostare forno, tubi e vasca. Molto utile anche da portare in campeggio per spegnere gli incendi.

FONTE

Sembra un cavallo nero ordinario – ma aspettate di vederlo quando si gira

Uno degli animali più fieri e maestosi è il cavallo. Con il suo aspetto forte e imponente tende ad affascinare tutti, soprattutto quando ha una lunga e bella criniera. Frederik The Great non fa eccezione, come potrete vedere in questa video.

Frederik è un vecchio cavallo frisone di 11 anni, che è stato importato negli Stati Uniti dall’Olanda. È un cavallo piuttosto insolito che ha vinto molti premi per il suo aspetto incredibile. Frederik vive nel Ozark negli Stati Uniti e lui sembra davvero in sintonia con l’ambiente che lo circonda e appare ancora più incredibilmente bello quando galoppa nella vicina zona montanara.

Ha la sua pagina di Facebook con più di 59.000 seguaci e nel 2015 è diventato padre del suo primo puledro, il puledro Vaughn.

 

 

 

Frederick è stato chiamato cavallo più bello del mondo e anche se è una valutazione soggettiva, è innegabile che sia una delle più belle creature mai viste. Non dimenticate di condividere il video qui sotto con i vostri amici, in modo che più persone possano vedere questo maestoso cavallo!

La frittata di patate all’italiana: un piatto dalla semplicità imbarazzante e dal gusto unico

Insieme alla paella, la frittata di patate (tortilla de patata) è forse uno dei piatti più rappresentativi della cucina spagnola, nota sia per il suo gusto che per la varietà di possibilità in cui si può presentare. Oggi vogliamo proporvi una forma alternativa, che si discosta in alcuni stadi della preparazione pur mantenendo intatto il proprio gusto.

La sua realizzazione è incredibilmente veloce e adatta anche a mani meno esperte. Il risultato? Da acquolina in bocca… giudicate voi!

Ecco gli ingredienti necessari alla sua preparazione di una frittata

500 grammi di patate
olio extra vergine di oliva
150 grammi di farina
1 uovo
100 grammi di prosciutto cotto
100 grammi di formaggio
sale e pepe

Siete pronti? Iniziamo!

Fate bollire abbondantemente le patate, sbucciatele e schiacciatele. Aggiungete l’uovo, sale e pepe quanto basta.

Successivamente aggiungete la farina, continuando a lavorare il composto fino ad ottenere una massa malleabile.

Dividete la massa in due e schiacciatele a formare due dischi. Mettetene uno in una padella unta e guarnite con prosciutto e formaggio. Poi ricoprite con l’altro.

 

 

 

 

Dopo aver cotto uno dei due lati, capovolgete la frittata con un piatto e cuocete l’altro lato. La frittata è pronta!

Tutto qui! Guardate il video seguente per assistere a tutta la preparazione… non è un gioco da ragazzi?

L’ansia è una condizione molto seria, eccone i principali sintomi

Per nessuna ragione in particolare Megan, 40 anni, ultimamente stava vivendo il peggior periodo della sua vita. I figli erano cresciuti, la casa ed il giardino erano in perfette condizioni, la carriera del marito andava alla grande. Eppure, c’era qualcosa di profondamente sbagliato nel mondo e in se stessa. Riusciva a stento ad addormentarsi la notte a causa dei mille pensieri che le affollavano la mente e, anche quando dormiva più del necessaro, durante il giorno non riusciva a sentirsi bene. Aveva cominciato a soffrire di emicranie e di problemi di pressione sanguigna, che spesso la costringevano a sdraiarsi a letto per una o due ore. Senza nessun apparente sintomo, Megan si sentiva molto malata.

Tuttavia, la parte peggiore era il costante senso di scontentezza che provava riguardo tutto quello che faceva e tutto ciò che la circondava. Che fosse lavare i piatti, fare la spesa o andare a cena con il marito in un bel ristorante — aveva sempre la sensazione che qualcosa di terribile stesse per succedere. Le cose sono peggiorate quando ha cominciato a perdere la capacità di concentrarsi sulle cose e ha iniziato a soffire di attacchi di panico. Quando tentò di condividere le sue preoccupazioni con le amiche, molte di loro le risposero: “Di che cosa ti preoccupi? Non c’è nessun motivo per essere così agitate! Vorrei averli io i tuoi problemi”. Solo una delle amiche le consigliò di rivolgersi a un dottore.

Non potendo più sopportare la situazione, Megan decise di seguire il suggerimento dell’amica. Dopo alcune visite, il medico le spiegò che era affetta da un disturbo d’ansia generalizzato (DAG), e che aveva bisgono di un particolare trattamento farmacologico e di alcune sessioni di fisioterapia, a cui la donna accettò di sottoporsi. Con il passare del tempo, Megan riuscì a guarire e tornò alla vita di tutti i giorni. Ha imparato a controllare le proprie paure e riesce di nuovo a essere felice.ee

 

Se pensate che la storia di Megan sia simile alla vostra, vi consigliamo fortemente di rivolgervi al vostro medico. L’ansia è una condizione che fa sì che le persone si preoccupino per cose a cui, normalmente, non darebbero peso. Non importa quanto il problema sembri minimo alle altre persone, per le persone affette da DAG ogni situazione può generare degli stati d’ansia. E’un disturbo che colpisce la sfera emozionale e non si può sconfiggere solo con la propria forza di volontà. Richiede un trattamento professionale, anche se esistono dei semplici metodi che possono aiutarci a fronteggiare questa condizione.

Ecco i principali sintomi del DAG, indicati dagli specialisti:

1. Corpo:

– vertigini
– prurito e pizzico della pelle (soprattutto agli arti e alla testa)
– problemi legati al sistema cardiovascolare: battito del cuore alterato, aumento della pressione sangugna
– tensione nei muscoli
– aumento dello stimolo di urinare

2. Emozioni:

– vi sentite ansiose
– vi preoccupate di cose che prima non sembravano importanti
– vi sentite nervose o irrequiete
– soffrite di attacchi di panico
– il mondo intorno a voi sembra rallentato o accelerato

3. Mente:

– immaginate che cose orribili possano capitare senza un apparente motivo
– vedete solo il lato negativo di ogni situazione
– non riuscite a non pensare a quella cosa in particolare che vi assilla continuamente

4. Stato fisico generale:

– vi sentite malate anche senza presentare alcun sintomo
– non riuscite a dormire per molte ore di fila
– non riuscite a rilassarvi
– non riuscite a concentrarvi
– sudate e avete vampate di calore
– la capacità di attenzione è ridotta

5. Vita sociale:

– vi sembra che tutti vi guardino e ciò vi fa sentire in ansia
– parlare della vostra condizione risulta molto difficile

Ricordate! Gli specialisti possono aiutarvi a risolvere questo problema! Riprendetevi la vostra salute e siate felici!

Il cagnolino non voleva svegliare I gattini, dai uno sguardo a ciò che ha fatto!

Ti è mai capitato di condividere il letto con qualcuno, che sia un familiare, un amico o il tuo partner, di svegliarti prima di lui e decidere di non muoverti per non disturbarlo?

Se ti sei ritrovato in questa situazione allora dovresti sapere che cosa prova questo cagnolino adesso!

Condividendo i sogni e il letto con altri tre mici che stanno ancora dormendo, il cagnolino resta immobile, non muove neanche un muscolo per non svegliare nessuno di questi adorabili gattini. E apparentemente essi stanno facendo un bel sogno, perché si svegliano per un secondo e si riaddormentano immediatamente. Riescono perfino a dormire sul cagnolino, sembra che si fidino gli uni dell’altro, tanto più che sono sicuramente ottimi amici. E naturalmente è così bello essere certi che il cagnolino riesca a proteggerti mentre dormi. Non c’è niente di più dolce, soave e bello che guardare questi animali, sei d’accordo?

Potrei guardarli per ore!

Cancro alle ovaie: non dovresti mai ignorare questi dieci sintomi

Ogni anno a migliaia di donne viene diagnosticato un cancro alle ovaie. È il quinto cancro più comune tra le donne. Dicono sia un “killer silenzioso” perché questo tipo di cancro è molto aggressivo e, inoltre, il cancro alle ovaie è difficile da individuare.

Ecco i dieci sintomi più comuni del tumore ovarico. Questi segnali possono apparire in qualsiasi stadio della malattia. Molti problemi di salute possono provocare gli stessi sintomi, quindi devi consultare il medico per distinguerli da altri disturbi.

1. Frequenti mal di schiena

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Se sperimenti mal di schiena per ragioni sconosciute, devi farti controllare dal medico. Ovviamente, il mal di schiena può essere causato da molti problemi di salute. Ma se sai di non soffrire di alcun disturbo fisico, come artrite o osteoporosi, devi farti visitare.

2. Dolore al basso ventre

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Se sperimenti regolarmente  dolore nella parte bassa dell’addome, dovresti farti visitare dal medico per scoprire le cause di questo problema. A volte le donne con cancro ovarico avvertono anche pesantezza nella regione pelvica.

3. Cicli mestruali anormali

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Secondo le statistiche, a molte donne sopra i 55 anni viene diagnosticato il tumore ovarico. Ma anche le donne prima della menopausa possono soffrire di questa malattia. Se hai perdite vaginali anormali o il tuo ciclo mestruale è drasticamente cambiato, dovresti farti visitare ed effettuare ulteriori analisi.

4. Spossatezza

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L’estrema spossatezza è uno dei sintomi che le donne in uno stadio avanzato del cancro ovarico possono sperimentare. Quindi, devi effettuare regolarmente dei controlli.

5. Sazietà veloce

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Se ti senti facilmente piena quando mangi, potrebbe anch’esso essere segno di cancro ovarico. È uno dei sintomi più evidenti e comuni. Puoi confonderlo con un problema digestivo. Ecco perché devi farti visitare dal tuo medico per comprendere quale sia la causa.

6. Dolore durante il sesso

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I medici dicono che se avverti dolore durante i rapporti sessuali ciò può indicare che ti trovi al primo stadio di un tumore ovarico.

7. Nausea e vomito

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Questi sintomi, come altri segnali, possono indicare molti problemi. Ma gli stadi avanzati del cancro ovarico possono comportare nausea grave.

8. Pancia gonfia

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Così come un generico dolore addominale, il gonfiore è uno dei sintomi più evidenti. Se sperimenti gonfiore per lungo tempo, fatti visitare dal tuo medico per scoprirne la causa.

9. Crescita dei capelli o perdita dei capelli

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Alcune donne hanno notato un’eccessiva crescita dei capelli, come segnale. Non è molto comune, ma dovresti fare attenzione, se sperimenti qualcosa di simile. Allo stesso tempo, alcune donne perdono i capelli, quando soffrono di cancro ovarico.

10. Costipazione frequente

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Il tratto digerente è la zona che può essere maggiormente colpita dal cancro. Quindi i suoi primi stadi possono provocare problemi digestivi.

Fonte: LittleThings/Maya Borenstein

Succo di limone e sale: la ‘pozione magica’ per combattere il mal di testa

A chi non è mai capitato almeno una volta nella vita una attacco di mal di testa? Ma se il mal di testa arriva solo da un lato, è insopportabile, ti rende intollerante a luce e rumori ha un nome preciso: emicrania! E quando l’emicrania ti assale hai un unico pensiero: che passi il prima possibile!!
Analgesici, antidolorifici e rimedi naturali vari non hanno avuto alcun effetto? Prova questa “pozione magica”! In realtà non è niente di oscuro e misterioso, perché gli unici ingredienti che ti servono probabilmente li hai già in casa: sono acqua, limone e sale.

Mescola in un  bicchiere d’acqua il succo di 1 limone e 2 cucchiaini di sale. Usa acqua pura, limoni biologici e sale di buona qualità, come quello rosa dell’Himalaya, ad esempio, più ricco di magnesio. Bevi ed attendi pochi minuti: l’emicrania scomparirà come per magia.

 

 

 

 

Questo rimedio naturale contro il mal di testa è semplice e veloce, e anche se è poco conosciuto risulta molto efficace. L’acqua e il limone aiutano un più rapido assorbimento del sale. E’ stato dimostrato infatti che assumere sale rapidamente aumenta i livelli di serotonina che a sua volta aiuta a sedare il dolore e l’infiammazione.

 

 

Cause dell’emicrania Per sconfiggere l’emicrania è bene conoscerne le cause. Ci sono diversi fattori scatenanti di questo odioso mal di testa, anche se i più comuni sembrano essere lo stress, il consumo di alcol, le carenze vitaminiche, la disidratazione e uno squilibrio elettrolitico.

Quest’ultimo punto è particolarmente interessante, anche perché spiega bene l’efficacia del rimedio naturale che abbiamo suggerito. Anche se si beve molta acqua infatti, un basso livello di elettroliti può portare ad una eccessiva eliminazione di liquidi perché il corpo cerca di ripristinare un corretto stato di omeostasi.

Questo non fa che accentuare la disidratazione che a sua volta scatena gli attacchi emicranici. Ma non è tutto! Pare infatti che sia l’emicrania stessa ad aumentare la disidratazione, dando vita così ad un circolo vizioso che con il tempo può portare ad un’aumento della frequenza di episodi di mal di testa.

Ecco perché ripristinare il corretto livello di elettroliti nel corpo può aiutare a ridurre gli episodi di emicrania, e con un intervento mirato come l’assunzione di acqua limone e sale si può avere un’immediato sollievo durante un attacco.

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