Blog Page 158

Quante volte avremmo detto con fermezza che tra noi era finita.

Incomincia nella notte questa storia troppe volte
E ha tirato botte
Colpi bassi mentre vivo
Che mi tolgono il respiro
E mi danno la certezza che mi ostinerò a mancarti senza raddrizzare il tiro

Quante volte avremmo detto con fermezza che tra noi era finita
Da domani ricomincia un’altra vita
Tranne poi tornare dove siamo stati sempre certi di trovarci
Siamo sempre stati forti
A lasciarci negli abbracci
A proteggerci dai sassi
A difenderci dagli altri
A lasciarci i nostri spazi
A toccare con un dito questo cielo che spalanca l’infinito
Quante volte ci ha deluso
E quante volte ci ha sorriso

Come te che mi hai dato
Il mio giorno più bello nel mondo
L’ho vissuto con te

Solo tu mi hai donato
Un sorriso che nasce anche quando un motivo non c’è
E da quando c’è stato sembra schiudere tutte le porte
Sembra schiuderle tutte le volte
Che sto con te

Non lasciamo che sia il tempo a cancellarci senza un gesto
Far la fine dei graffiti abbandonati alle pareti
Lentamente sgretolati dalla pioggia e dal calore
Fino a quando c’è uno stronzo che passando li rimuove
Senza avere la certezza di aver dato tutto
Prima di mollare, di tagliare corto
Di imboccare quella strada senza più un rimorso
Fino a quando arriverà qualcuno che starà al mio posto
A lasciarci negli abbracci
A proteggerci dai sassi
A difenderci dagli altri
A lasciarci i nostri spazi
A toccare con un dito questo cielo che spalanca l’infinito
Quante volte ci ha deluso
E quante volte ci ha sorriso

Come te che mi hai dato
Il mio giorno più bello nel mondo
L’ho vissuto con te

E’ con te che è iniziato
Il mio viaggio più bello nel mondo io l’ho fatto con te
E’ un sorriso che è nato
Sembra schiudere tutte le porte
Sembra schiuderle tutte le volte
Che sto conte

Eravamo solo due perduti amanti
Quando l’universo ha ricongiunto i punti
Sole luna caldo freddo in un secondo solo
Quando finalmente riprendiamo il giro
E’ una sensazione che mi sembra innata come se con me fossi sempre stata
Come se ti avessi sempre conosciuta
Ma la meraviglia è che ti ho incontrata

E sei tu che mi hai dato
I miei giorni più belli nel mondo li ho vissuti con te
Solo tu mi hai donato un sorriso che nasce anche quando un motivo non c’è
Sembri schiudere tutte le porte
Sembri schiuderle tutte le volte che sei con me
Sembri schiuderle tutte le volte
Che sto con te

– F. Renga

Io voglio essere la ragazza che non hai mai avuto,

 

non quella che pensi sia soltanto un’altra copia. Proprio no. Ti darò del filo da torcere, ti arrabbierai spesso con me, molte volte non vorrai parlarmi, vedrai l’intero arcobaleno per il disastro cosmico che sarò, per la parte cattiva di me che molte volte eccellerà. Ma una cosa ti chiedo di tenere a mente: non dimostro tutto il mio bene, ma quello che riuscirò a dimostrarti ricompenserà tutto il peggio che ti farò passare.

 

Il gatto ci ama: 20 modi in cui lo dimostra

Il vostro gatto non vi ama: falso. Non è possibile sapere se effettivamente il vostro gatto vi ami o vi odi, ma non è affatto vero che i gatti non si affezionano alle persone. Il mito popolare vuole che il gatto si affezioni solo alla casa: falsissimo. I gatti formano complesse relazioni sociali con il proprietario e mostrano i segni d’affetto quando si sentono al sicuro. Magari non saranno così espansivi come i cani, ma basta saper interpretare correttamente i loro segnali d’affetto per capire che ci vogliono bene
Il gatto ci ama, non come il cane, ma ama i suoi padroni. Se leggenda vuole che i felini siano più affezionati alla casa che ai suoi occupanti, chi ha vissuto o vive ancora con un gatto sa bene che non è così e che sono diversi i modi con i quali ci dimostrano il loro affetto.

The Guardian ci dà 20 modi con i quali i gatti dicono di amarci:
Quando ci aspetta alla porta, avendo sentito da lontano i passi o l’auto.

Quando ci segue ovunque per casa.

Quando ci prende le caviglie come in un agguato.

Quando si getta a pancia in su ai nostri piedi.

Quando ci guarda negli occhi.

Quando si fa baciare anche se si vede che non ne ha voglia.

Quando mangia tutto quello che mangi tu.

Quando è geloso.

Quando si infila nella borsa mentre stiamo uscendo.

Quando fa il pane.

Quando ti porta in regalo un insetto o un topo morto.

Quando ti fa l’occhiolino.

Quando ti fa Miao…

Quando non ti morde…

Ma anche quando ti mordicchia giocando!

Quando si strofinano.

Quando ti toccano con la zampetta.

Quando ti leccano.

Quando si siedono sulle ginocchia… o in qualsiasi altra parte del corpo.

Quando non scappano di casa.

Se bevi birra ti conviene leggere questo! Ecco cosa si è scoperto sulla birra! CONDIVIDILO….

c

Un bicchiere al giorno, meglio se chiara, può diventare una protezione per ossa e cuore: ecco il risultato di una ricerca americana

Gli amanti del boccale biondo e spumoso, immancabile buontempone di serate in compagnia come di cene solitarie davanti alla TV, avranno dalla loro un nuovo motivo per non rinunciarvi, acclarato com’è che una bella birra, oltre ad apportare una serie di benefici elencati in sorta di “decalogo dell’avveduto bevitore”, è anche in grado di prevenire l’osteoporosi e di prevenire il rischio di infarto.

I ricercatori dell’Università della California di Davies hanno scoperto che all’interno della bevanda tanto apprezzata è presente un particolare minerale, il silicio dietetico, elemento fondamentale per la formazione delle ossa, capace di proteggerle dall’indebolimento e quindi dalle fratture conseguenti alla malattia. Oltre a stimolare la formazione di nuovo materiale osseo, poi, viene rallentato anche il processo di erosione e decalcificazione, prevenendo così la perdita di densità che causa il disturbo tipico delle donne durante la menopausa.

Ma quale birra bere?

I ricercatori e Charles Bamfoth, il coordinatore dello studio, hanno specificato che le birre più efficaci nel rilascio dei maggiori benefici sono quelle chiare, poiché “le materie prime utilizzate e il processo di produzione influenzano pesantemente la quantità di silicio che arriva fino al consumatore.

Il malto più chiaro che ha subito meno stress da calore è, per esempio, quello più ricco in silicio”, spiegano.

Inoltre, se assunta con moderazione, previene anche le malattie cardiache e riduce il rischio di infarto e ictus: il dottor Henk Hendriks e la sua equipe dell’Istituto di Nutrizione e Ricerca sul Cibo ha infatti scoperto che con l’assunzione della birra si evita l’aumento di un amminoacido chiamato omocistrina, responsabile proprio degli attacchi di cuore.

Quindi non ci resta che brindare con i nostri amici e perché no anche quelli di facebook condividendo questa bella notizia sulla loro bacheca ? Cin Cin

Le 10 cose che gli uomini amano nelle donne.

 Sapete che esistono almeno 10 qualità che, se mostrate all’uomo giusto, possono rendervi perfette? Se la risposta è no, allora mettetevi comode e leggete quanto riportato di seguito; siamo sicuri che imparerete molto.

1. Femminilità e classe

La “donna camionista” piace, ma non a tutti. L’eleganza, il portamento e la femminilità, non volgare ma romantica, fanno andare su di giri gli uomini. Si accende la lampadina, gli occhi “a cuoricino”, e il fiuto animalesco dei mammiferi di sesso maschile si attiva all’istante. Scatta la caccia alla preda.

2. Sanno giocare alla Playstation, soprattutto a FIFA

Risparmiatevi le battutine stile “bisogna avere una certa manualità con il joystick” perché sareste scontati e banali, come sempre. Gli uomini amano da impazzire le donne brave alle Playstation, soprattutto se si tratta di giochi sportivi: “Sai giocare a FIFA? Sposami, ti prego”. Quando poi comincia a vincere lei, il vostro entusiasmo inizia a cadere in picchiata. “Ehm, forse tra un po’ di tempo, ok?”. Meglio se vi nascondete.

3. Profumo

“L’omo è omo e ha da puzzà” tenetevelo stretto stretto. Noi siamo attente alla cura del nostro corpo, ma tra creme, shampoo e docciaschiuma nei gusti più disparati, sapone ed unguenti vari, puntiamo soprattutto sul profumo. Tra le fragranze più amate dagli uomini si piazzano nella top ten Alien di Thierry Mugler, Armani eDior, senza dimenticare Chanel N°5. Ecco partire l’istinto animale e la caccia al tesoro per capire chi, cosa e, soprattutto, dove.

4. Parlare un italiano perfetto

Non si tratta di discriminazioni o altro, ma le donne devono parlare correttamente – o almeno in maniera decente – l’italiano. Essere alta 1,88m, fisico perfetto, sorriso meraviglioso, occhi azzurri e labbra carnose, non sempre basta se appena apri bocca escono “i fiori”: espressioni dialettali all’ennesima potenza, “se io avrei” e volgarità ogni 3X2.

5. Personalità

Avere un bel carattere molto spesso compensa tutte le “mancanze fisiche”: se non hai solo le maniglie dell’amore ma direttamente tutta la porta, qualche chiletto in più o un’altezza – bassezza, meglio – che non ti aiuta, non demordere, il principe azzurro arriverà quando meno te l’aspetti. Grinta, carattere e una forte personalità attraggono gli uomini peggio di una calamita. Non lasciarsi mettere i piedi in testa, ecco.

 

 

6. Ironia e autoironia

Non tutte riescono a prendersi gioco di se stesse. Commenti, battutina sempre pronta e sorriso smagliante h24: irresistibile per gli uomini. Simpatia e allegria regole fondamentali, occhio a non esagerare: gli uomini, si sa, sono i più permalosi tra i due, e non tutti hanno l’intelligenza per capire quando si scherza e quando no.

7. Saper affrontare le situazioni, anche le più difficili

“In casa le donne portano i pantaloni” sembra esser diventata ormai una prassi. Gli uomini, molto spesso, fanno valere la loro pigrizia anche in situazioni tipo “Che facciamo stasera? Dai, decidi tu”. Alle donne piace l’uomo che prende l’iniziativa, ma agli uomini, la maggior parte delle volte, non va di farlo. Cosa c’è di meglio di una birra ghiacciata, partita di campionato in Tv e divano? “Dai amore, alzati, ho già prenotato”. Come resisterci?
Una delle cose che fa impazzire di più gli uomini è la capacità delle donne di saper fronteggiare le difficoltà della vita. Scelte professionali e non, momenti di sconforto, crisi di identità e stanchezza a lavoro. Combinare questi elementi con la pulizia della casa – e del fidanzato, vedere punto 3 -, spesa, cucina, macchina e shopping, non è da tutti. Per questo le donne sono “multitasking”: gli uomini possono lavorare con un solo neurone, appena si sveglia l’altro è finita, vanno in tilt. Noi no.

8. Occhio dolce e facciamo pace

La nostra capacità di placare situazioni negative e “far tornare tutto come prima” è senza precedenti, dovrebbe essere studiata dagli scienziati. Litigio, discussione, confronto senza soluzioni? Basta un occhietto dolce, una voce languida e sensuale, faccino tenero, e il “mignolino” per far pace è servito. Poveri ingenui, non sapete dirci di no.

9. Donne che sanno guidare

Basta con i “donna al volante pericolo costante”, ormai il gentil sesso batte gli uomini 10-0. Non serve esagerare: la guida sportiva stile Fast and Furious lasciamola ai professionisti. Fernando Alonso e la Formula 1 anche: basta non graffiare la frizione, parcheggiare bene e avere dimestichezza. Insomma, le cinture di sicurezza corazzate e il triplo airbag non ci servono.

10. Saper cucinare

Ultima, ma non per importanza, la nostra abilità culinaria. Non cul-in-aria, ma proprio culinaria. Vivere ogni giorno di piadine, hamburger, zucchine, patate lesse e McDonald’s farebbe scappare il più coraggioso fra gli uomini. Basta un ricettario, qualche minuto in più e un po’ di pratica, e il matrimonio – ehm, volevo dire “piatto” – è servito.

12 motivi per frequentare una donna che legge

Il regista John Waters una volta ha detto: “Se siete a casa di qualcuno e non vedete libri, non andateci a letto!”

Ottimo consiglio.

Forse sono fin troppo faziosa quando dico che i lettori sono le persone giuste con cui uscire (ma io ero anche quella che da bambina si portava i libri a cena), ma frequentare qualcuno che ama leggere ha davvero dei grandi vantaggi. E non parlo solo degli amanti dei romanzi o dei grandi racconti di guerra, ma anche degli appassionati di storie di vampiri o di thriller. Sul serio, non c’è nulla di più sexy di qualcuno con un libro.

Ecco 12 motivi per cui vale la pena frequentare una ragazza che legge:

1. Sapete già che non le dispiace passare del tempo da sola. Le persone che leggono sanno come intrattenersi, per ore e anche senza di voi. Sì, magari vi ignoreranno per un paio di giorni quando uscirà il nuovo romanzo della serie Outlander (della scrittrice Diana Gabaldon), ma una persona che sa come passare il tempo solo in compagnia di un libro non ce l’avrà mai con voi se farete tardi al lavoro. Jamie sta aspettando. (Si riferisce ad un personaggio della saga).

2. È empatica. Gli studi hanno dimostrato che le persone che leggono romanzi sono particolarmente comprensivi con gli altri. Non è difficile capire il perché: i lettori riescono a mettersi nei panni dei protagonisti. Leggendo si esercita la comprensione, provando a capire perché un certo personaggio si sta comportando in un determinato modo.

3. Sa analizzare le situazioni. È una persona a cui potete rivolgervi se vi trovate di fronte ad una decisione difficile, e saprete che darà la sua opinione sincera su tutti gli aspetti della questione. Le persone che leggono hanno maggiori capacità di analisi, per cui sapranno come valutare una situazione e trovare la giusta soluzione.

4. Mantiene il senso della prospettiva. Non si lascerà certo trasportare dagli eventi negativi di Handsmaid Tale (Il racconto dell’ancella), il suo immedesimarsi non vuol dire farsi trascinare in una società totalitaria o essere costretta a partorire figli per altre coppie (si riferisce agli episodi del romanzo).

5. Saprete facilmente come farla divertire. Gironzolare in una libreria o fermarsi a spulciare una bancarella di libri per strada è la sua idea di paradiso. Tutto quello di cui un lettore ha bisogno per vivere un’avventura è un posto dove stare comodi e una buona storia.

6. Sarà capace di insegnarvi nuove cose. I lettori riescono a memorizzare tantissime vicende diverse e, di solito, riescono a spiegare le cose in modo chiaro e conciso. Saranno le persone giuste da avere in squadra per i quiz al pub e le vostre spine nel fianco se giocate a Jeopardy!

7. È curiosa. Una persona che è sempre in cerca di qualcosa in più dalla vita (più storie, più informazioni, più esperienze) renderà le cose interessanti.

8. Sa ascoltare. Chiunque passi ore ed ore a leggere le storie di qualcun’altro sarà di sicuro interessato a quello che avete da dire.

9. Saprete sempre cosa regalarle (e vi abbiamo risolto un problema)

10. Ha una grande memoria per i dettagli. Il vostro drink preferito? Il compleanno di vostra madre? Il vostro odio per i massaggi? Nessun problema. La lettura migliora la memoria e poi, ammettiamolo, è utile frequentare una persona che si ricorderà sempre di comprare la carta igienica prima di rientrare.

11. Non vive fuori dal mondo, non importa in quale universo parallelo sia immersa. Le persone che leggono non si astengono quasi mai dal voto, partecipano agli eventi culturali e sono anche attive nelle loro comunità.

12. L’aspetto migliore di uscire con una lettrice? Probabilmente vi incoraggerà ad aprire un libro, così anche voi potrete godere dei benefici della lettura. E poi leggere a letto, l’uno accanto all’altro, è molto meglio che giocare a Candy Crush.

Fonte:huffingtonpost.it

Esistono troppe poche definizioni sui legami delle persone.

“Fidanzati” è quella piú comune. Poi “Trombamici”, quella che mette più in chiaro le cose. Ma tutti gli altri?
Tutti quelli che si parlano dopo una rottura, e che ancora provano qualcosa, come si possono definire? Oppure chi esce da brutti rapporti, non vuole impegni, ma continua a vedersi con la stessa persona? E quelli che ancora sonoinnamorati ma si sono lasciati perchè avevano compreso di farsi del male? E quelli che aspettano per un mese la chiamata della stessa persona che vedono dopo un anno? Quelli dove li mettiamo?

 
E quelli che giocano ad odiarsi? Quelli, poi, che per dimostrarsi l’amore si tirano le cose addosso? E quelli che non sanno spiegarsi in fatto di sentimenti, ma in ogni loro “ciao, come va?” ti dicono “ti adoro”.. chi sono? Quelli che fanno l’amore ma non si dicono “ti amo”? Quelli che fanno sesso ma non sono innamorati? Beh, inventatevi delle definizioni perchè ci sono più confusi, che fidanzati in giro.

– Cit.

ERI la mia migliore amica

Ti ho rivista e non ti sono venuta incontro. Eri la mia migliore amica e ora non so nemmeno più chi sei, non so cosa fai, non so se sei fidanzata, non so se piangi, non so se tu e tua madre avete fatto la pace. Ci siamo dette addio nel silenzio, quando ti ho salutato sapevo che sarebbe stato per l’ultima volta. Nessuno, sai, mi ha mai detto addio senza che io lo sapessi prima, magari ho fatto finta di niente, ma sapevo benissimo quando era iniziata la fine. Con te è stato quando ti ho detto che avevo conosciuto un uomo e nei successivi mesi non ho pianto per nessuna lite avuta con lui. Non ti telefonavo per dirti che era un coglione, come invece accadeva di solito. Quando mi chiedevi come andava con lui io ti rispondevo che andava bene, che per una volta, non avevo nulla da raccontare. Non avevo le classiche storie da ” lui non mi ha chiamata e allora non l’ho chiamato nemmeno io e ora non ci sentiamo da giorni “. Va tutto bene, ti dicevo. Non è possibile, mi rispondevi.
Hai creduto che il mio bene fosse anche finzione, che mentivo a me stessa, che quella non ero io e ti davo ragione ” vedrai che un giorno saremmo qui a parlarne, dell’ennesimo uomo dalle turbe mentali che ho avuto “. Ma i giorni diventano mesi. E i mesi sono diventati dodici. E in quell’anno sono cambiata, cambiata per lui insinuavi, i miei capelli rossi erano diventati biondi, i miei vestiti erano completamente diversi. E invece, se fossimo state ancora amiche, avresti avuto la prova di quanto ti sbagliavi.

 

Mi avresti vista comprare sei flaconi di bagnoschiuma dell’odore che lui detesta, perchè poco importa, piacciono a me. Mi avresti vista mettere i soldi da parte per un tatuaggio che non ha definito troppo bello. Avresti saputo che quando mi ha detto che preferisce il biondo io sono andata a prendermi una tinta rosso rame. Avresti saputo che ho una gonna che lui definisce da vecchia. Sono sempre restata del parere che il miglior shopping lo puoi fare sono con un’amica. Non hai mai capito che lui non avrebbe mai preso il tuo posto. Non hai capito che se mi avessero chiesto a quale “per sempre” credevo, avrei risposto, senza nessun dubbio, tra due amici e non tra due fidanzati. Io ci credevo davvero quanto ti dicevo che avrei voluto condividere una casa con te, così simile a me. E mille volte ti ho detto che se avessi voluto parlare davanti ad un caffè, per me il sabato non sarebbe mai stato sacro. Non sarei mai stata quella del ” il sabato non posso ” ma ” ora ci organizziamo”. Eravamo amiche da dieci anni e nessun uomo si sarebbe mai sostituto a quella amicizia. Ma tu hai deciso che non era vero e io ho troppa dignità per elemosinare amore e amicizia da una persona che non mi vuole più. E così man mano, le nostre conversazioni sono diventate più fredde, quasi di circostanza. Non ti ho più cercata e tu hai fatto lo stesso con me. Il peggiore dei clichè. Ma non dimentico e non sarò mai arrabbiata con te. Sarò nostalgica. Ci sono state troppe cose belle tra noi per arrabbiarmi. Ci sono le chiamate che duravano ore, sono stata al cellulare, io che lo detesto, così tanto solo con te. Ci sono stati interi pomeriggi al castello sforzesco, a passeggiare tra il parco in autunno, a non saperci come vestire in primavera, a lamentarci del caldo e poi a guardare la neve. Per anni, tanti anni. Ti ho vista tagliare i tuoi capelli lunghi in corti e poi pentirti. Ti ho sentita stanca con un lavoro che ti occupava tutta la giornata e ti sono stata vicina quando eri senza un impiego e ti sentivi triste. Ti ho vista innamorata di un uomo sbagliato e non ti ho detto nulla, ho aspettato che te ne accorgessi tu. Io sarei stata lì. Abbiamo passato il capodanno in taxi perchè come al solito ci eravamo decise all’ultimo su cosa fare. Abbiamo passato un altro capodanno tra la gente e il capodanno successivo invece a casa tua a guardare dei film. C’eri tu quando mi hanno detto al telefono che i miei timori erano esatti e che lui mi tradiva. Mi hai vista tu cambiare, non un uomo, mi hai vista completamente persa dopo la mia prima relazione e mi hai vista poi completamente lucida e spietata all’ennesimo rapporto andato male. C’eri tu con me in discoteca e c’eri tu quando le nostre serate sono diventate più tranquille e la serata si concludeva con un aperitivo e non si tirava più tutta la notte. C’eri tu, non un uomo. Nessun fidanzato avrebbe preso il tuo posto. Non ti sono venuta incontro perchè non volevo distruggere quello che mi era rimasto di te.
– D. Simeone

Un gruppo di amiche è in viaggio e sta cercando un albergo, ma…

yyy

Un gruppo di amiche è in viaggio e sta cercando un albergo dove passare la notte.

Ne trovano uno molto particolare che espone uno strano cartello che dice: “Per sole donne”.

Incuriosite, decidono di entrare. All’interno il portiere spiega loro come funziona: – L’albergo ha 5 piani in tutto.

Salite un piano alla volta, e quando trovate cosa state cercando, potete fermarvi li.

E’ facile decidere, poiché ogni piano ha dei cartelli con scritto cosa vi troverete. La sola regola è che, una volta lasciato il piano, non ci potete tornare.

Le ragazze, sempre più incuriosite, decidono di rimanere.

Salgono al primo piano e il cartello dice: “Tutti gli uomini qui sono mediocri amanti, ma in compenso sono sensibili e gentili”.

Le amiche scoppiano a ridere e senza esitazione salgono al secondo piano.

Il cartello del secondo piano dice: “Tutti gli uomini qui sono degli esperti amanti, ma trattano le donne male”.

Non fa per loro, quindi salgono le scale. Le ragazze raggiungono il terzo piano dove il cartello dice: “Qui tutti gli uomini sono grandi amanti e attenti alle esigenze delle donne”.

Andrebbe già bene, ma ci sono ancora due piani da visitare… Cosi vanno al quarto piano, il cartello dice: “Qui tutti gli uomini sono bellissimi, sono anche sensibili e premurosi, sono amanti perfetti, inoltre sono tutti single, ricchi e affascinanti”.

Le ragazze sorridono maliziose, sono molto tentate di fermarsi qui ma decidono che sarebbe un peccato non vedere cosa riserva l’ultimo piano.

Quando raggiungono il quinto piano, il cartello dice: “Qui non ci sono uomini. Questo piano è stato costruito solo per dimostrare che non c’e mai modo di accontentare una donna”.

Cenerentola ora ha 75 anni, e si trova agli sgoccioli…

Cenerentola ora ha 75 anni, e si trova agli sgoccioli di una vita passata felicemente assieme a suo marito, il Principe Azzurro, che è morto da pochi anni.
Passa le sue giornate nel terrazzo di casa sua, seduta in una sedia a dondolo, osservando il mondo con il suo gattone Bob sulle ginocchia, felice.

Una bella sera, da dentro a una nuvola scende all’improvviso la Fata Madrina.

Cenerentola le domanda:

– Cara Fata Madrina!! Dopo tanti anni ti rivedo!! Cosa ci fai qui?

E la Fata risponde:

–“Cenerentola, dall’ultima volta che ti ho vista hai vissuto una vita esemplare. C’è qualcosa che io potrei fare per te? Qualche desiderio che ti potrei concedere?”

Cenerentola è confusa, allegra e arrossendo dall’emozione, dopo aver pensato per un pò mormora:

–“Mi piacerebbe essere immensamente ricca.”

In un istante la sua vecchia sedia a dondolo diventa d’oro massiccio. Cenerentola è impressionata. Il suo fedele gatto Bob si spaventa e si allontana dalla sedia. Cenerentola grida:

–“Grazie Madrina!”

La Fata allora dice:

–“Non è niente, te lo meriti! Cosa ti piacerebbe come secondo desiderio?”

Cenerentola china il capo, osserva le impronte che il tempo ha lasciato nel suo corpo, e dice:

–“Mi piacerebbe essere giovane e bella di nuovo.”

Quasi contemporaneamente, lei si ritrova la sua bellezza giovanile. Cenerentola comincia allora a sentire cose che ormai non ricordava quasi più: passione, ardore, ecc. Allora la Fata le dice:

–“Ti resta un ultimo desiderio. Che cosa vuoi?”

Cenerentola osserva il suo povero micione spaventato e dice:

–“Vorrei che tu trasformassi il mio fedele Bob in un bellissimo giovanotto.”

Magicamente, Bob si trasforma in un magnifico uomo, così bello che le rondini non possono evitare di fermare il loro volo per fermarsi ad ammirarlo.

La Fata Madrina dice:

–“Auguri, Cenerentola. Goditi la tua nuova vita.”

E parte veloce come una scintilla. Durante qualche magico istante, Cenerentola e Bob si guardano con tenerezza. Poi Bob le si avvicina, la prende tra le sue possenti braccia e le mormora teneramente nell’orecchio:

–“Scommetto che sei pentita di avermi castrato, stronza !!”

Metti mi piace