Loading...
Blog Page 3

Metabolismo: Dieta Veloce, Perdi 6 Kg in Pochi Giorni Leggi cosa fare.

0

La dieta metabolica è un regime alimentare che ci consente di dare un sferzata al nostro metabolismo, è una dieta che ci permette di perdere peso e soprattutto di non riprendere il peso perduto dopo la fine del trattamento.

Questo è possibile proprio perché questa dieta è basata su un’alimentazione sana ed equilibrata, ovviamente si tratta di un’alimentazione povera di grassi e di zuccheri (che sono gli alimenti che bloccano il metabolismo e sono inoltre la causa di grasso localizzato).

Questa dieta apporta circa 1400 calorie al giorno, inoltre ci sono alcune piccole regole da seguire per far si che la perdita di peso sia notevole.

Ecco alcuni consigli:

Metodo di cottura: cercate di prediligere cotture sane come la cottura al vapore, bollito oppure alla griglia, ok anche per le cotture al forno basta che il condimento non sia eccessivo.
Condimento: i condimenti migliori sono ovviamente olio extra vergine di oliva a crudo, limone, aceto e spezie

Movimento: in questa dieta è essenziale il movimento, infatti il miglior modo per risvegliare ed accelerare un metabolismo lento è lo sport. Cercate di fare sport aerobici come la corsa, la camminata veloce oppure il nuoto o la bicicletta. Bastano 30 minuti al giorno per attivare il metabolismo, il massimo sarebbe farlo al mattino presto.
E’ vietato il cibo spazzatura, bevande gassate e zuccherate.
E’ concesso solo un cucchiaino di zucchero al giorno, meglio al mattino nel caffè. Per il resto della giornata cercate di sostituirlo con il miele e non più di 2 cucchiaini di miele al giorno.
E’ molto importante bere acqua, se riuscite bevete almeno una bottiglia d’acqua da un litro e mezzo. Ovviamente in tutte le cose è importante non esagerare.
Dieta Metabolica: Perdi 6 Kg in 10 Giorni

GIORNO 1

Colazione: tè o caffè senza zucchero, 2 fette biscottate integrali o 3 biscotti integrali, un bicchiere di latte vegetale o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia
Pranzo: 50 g di pasta integrale al pomodoro e basilico, insalata mista di ortaggi crudi; un caffè senza zucchero
Merenda: un frutto fresco oppure un centrifugato di frutta
Cena: minestrone, 200 g di salmone al vapore; insalata mista; 30 g di pane integrale

GIORNO 2

Colazione: tè o caffè senza zucchero; 2 fette biscottate integrali o 3 biscotti integrali, un bicchiere di latte vegetale o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia
Pranzo: 160 g di ricotta 30 g di pane integrale, insalata mista, un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una pera
Cena: zuppa di legumi, 200 g di petto di pollo ai ferri, insalata mista.

GIORNO 3

Colazione: tè o caffè senza zucchero; 2 fette biscottate integrali o 3 biscotti integrali, un bicchiere di latte vegetale o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia
Pranzo: 50 g di riso con la zucca, 100 g di prosciutto crudo (senza grasso), un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; un kiwi
Cena: minestrone, 2 uova sode o alla coque; insalata mista; 30 g di pane integrale.

GIORNO 4

Colazione: tè o caffè senza zucchero; 2 fette biscottate integrali o 3 biscotti integrali, un bicchiere di latte vegetale o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia
Pranzo: 50 g di riso integrale con verdure; insalata mista; un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una mela
Cena: 250 g di salmone al vapore; una patata al vapore, insalata mista; 30 g di pane integrale.

GIORNO 5

Colazione: tè o caffè senza zucchero; 2 fette biscottate integrali o 3 biscotti integrali, un bicchiere di latte vegetale o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia
Pranzo: 80 g di pasta al pesto; 100 g di bresaola, insalata mista, un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; un kiwi
Cena: zuppa di legumi, 150 g di carne ai ferri; insalata mista; 30 g di pane integrale.

GIORNO 6

Colazione: tè o caffè senza zucchero; 2 fette biscottate integrali o 3 biscotti integrali, un bicchiere di latte vegetale o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia
Pranzo: 160 g di ricotta con 30 g di pane integrale; insalata mista di ortaggi crudi; un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una pera
Cena: minestrone di verdure, 50 g di prosciutto crudo ; insalata mista; 30 g di pane integrale.

GIORNO 7

Colazione: tè o caffè senza zucchero; 2 fette biscottate integrali o 3 biscotti integrali, un bicchiere di latte vegetale o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia
Pranzo: 50 g di riso venere condito con scorza di limone; 80 g di bresaola, insalata mista; un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una mela
Cena: zuppa broccoli e patate, 150 g di petto di tacchino ai ferri; insalata mista.

GIORNO 8

Colazione: tè o caffè senza zucchero, 2 fette biscottate integrali o 3 biscotti integrali, un bicchiere di latte vegetale o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia
Pranzo: 50 g di pasta integrale al pomodoro e basilico, insalata mista di ortaggi crudi; un caffè senza zucchero
Merenda: un frutto fresco oppure un centrifugato di frutta
Cena: minestrone, 200 g di salmone al vapore; insalata mista; 30 g di pane integrale

GIORNO 9

Colazione: tè o caffè senza zucchero; 2 fette biscottate integrali o 3 biscotti integrali, un bicchiere di latte vegetale o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia
Pranzo: 160 g di ricotta 30 g di pane integrale, insalata mista, un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una pera
Cena: zuppa di legumi, 200 g di petto di pollo ai ferri, insalata mista.

GIORNO 10

Colazione: tè o caffè senza zucchero; 2 fette biscottate integrali o 3 biscotti integrali, un bicchiere di latte vegetale o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia
Pranzo: 50 g di riso con la zucca, 100 g di prosciutto crudo (senza grasso), un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; un kiwi
Cena: minestrone, 2 uova sode o alla coque; insalata mista; 30 g di pane integrale.

Quelli che noi diamo sono semplici consigli, utili e testati, ma che mai e poi mai possono sostituire il giudizio e la valutazione di un medico. Diffidate di chi vuol vendervi la propria verità ed affidatevi sempre a specialisti preparati e certificati. I rimedi naturali, fai da te o casalinghi, sono comodi ed economici ma non possono essere considerati alla stregua di un medicinale.

Loading...

Un bambino muore pochi minuti dopo aver fatto un pisolino nel seggiolino dell’auto. Le autorità avvertono:”Tutti i genitori devono sapere…

0

Quando sei genitore di un bambino, a volte sei così grato per i momenti di pace, che non vorresti fare nulla che li interrompa. Se questo significa continuare a lasciar dormire il nostro piccolo nel seggiolino dell’auto, pur entrando il seggiolino in casa, sicuramente è una scelta che faremo. Ma le autorità avvertono sui rischi.

il bambino muore dopo aver fatto un pisolino nel seggiolino

Lasciare che il bambino dorma nel seggiolino per un po’ di tranquillità, non vale la pena dato che può essere fatale. Ali e Derek Dodd hanno scoperto questo pericolo nel peggiore dei modi. La tata del loro bambino, lo ha lasciato nel sedile in una stanza della casa, perché il piccolo continuasse a dormire, dopo che aveva preso sonno in macchina. Poco dopo, ha capito l’enorme errore che aveva fatto.

il bambino muore dopo aver fatto un pisolino nel seggiolino

Il nome del bambino era Shepard, e stava dormendo profondamente quando la sua bambinaia lo riportò a casa sua. Poi, senza volerlo svegliare, lo portò nella sua stanza e lo lasciò lì in silenzio. Ma quando è tornata un po ‘più tardi per vedere come stava, si è resa conto che il bambino aveva un colore blu e non respirava. Chiamò immediatamente il 911. Sebbene il piccolo sia stato portato urgentemente in ospedale, non si poteva fare più nulla.

“Sono riuscito a baciarlo sulla fronte per l’ultima volta mentre veniva trasportato”, ha raccontato il padre del bambino. “Era freddo, quindi sapevo cosa sarebbe successo.”

il bambino muore dopo aver fatto un pisolino nel seggiolino

La frustrazione del papa di Shepard è smisurata, dato che a la tata era stato consigliato undici giorni prima della morte del piccolo, di non mettere a dormire nel seggiolino il bambino perché poteva essere pericoloso. Il dipartimento dei servizi sociali ha indicato che la tata lo sapeva perfettamente. Ovviamente per la tata non è finita così, ci sono voluti diversi mesi, ma l’asilo nido in cui lavorava la tata è stato chiuso. L’unico riferimento che appare nel registro sulla morte del piccolo è che è stato lasciato a dormire sul sedile dell’auto, senza nominare le tragiche conseguenze.

bebe muere tras dormir siesta en el asiento del coche

“La tata ha detto che ha lasciato il bambino che dormiva pacificamente nel seggiolino della macchina, ma nulla sulla morte di mio figlio, anche gli altri genitori che usufruivano di quel asilo nido, non erano a conoscenza della morte di mio figlio e delle conseguenze che questo poteva avere sui propri figli. ” ha raccontato la madre di Shepard.

il bambino muore dopo aver fatto un pisolino nel seggiolino

I genitori ripongono molta fiducia nei sedili di sicurezza che proteggono i loro bambini mentre viaggiano. Ma pochi conoscono il pericolo che corrono e questo è costata la vita al piccolo Shepard. Si chiama asfissia posizionale si verifica quando i neonati ed i bambini detengono una posizione che blocca il fluire dell’aria mentre dormono. E’ una posizione che si assume facilmente nel seggiolino di sicurezza. È qualcosa che ogni padre dovrebbe sapere. Senza la forza muscolare necessaria per muovere o sollevare il collo, un bambino in quella posizione può rimanere senza fiato in silenzio.

Tutti i genitori dovrebbero sapere che devono controllare i loro bambini quando sono sul seggiolino, soprattutto se stanno dormendo, perché non è un luogo sicuro per farli riposare. Condividere l’informazione, qualcuno forse non è a conoscenza dei pericoli.

Con una solo settimana di vita ha dovuto subire un intervento a cuore aperto. Ecco la triste storia di Leo.

0

E’ meraviglioso sapere di diventare genitori. Infatti anche Aimee Roberts era al settimo cielo quando ha scoperto di aspettare il suo bambino. La sua gravidanza è stata del tutto tranquilla, non c’è mai stata alcun tipo di complicazione. Ma poco dopo essere nato, per il piccolo sono iniziati ad arrivare i problemi.

A Leo è stata diagnosticata la Coartazione (restringimento) dell’arco aortico, il dotto arterioso patogeno (anormale flusso sanguigno tra le arterie del cuore), i fori multipli del cuore e la valvola ortica bicuspide (due valvole cardiache anziché tre). Poiché il bambino è nato con una settimana di anticipo, i medici hanno dovuto aspettare sette giorni per far salire il suo peso prima di operare. Era un intervento molto difficile, perché era a cuore aperto e c’erano elevate possibilità che il piccolo Leo di  morire.  C’era  pericolo di paralisi, infezioni, danni al midollo spinale, ictus e emorragie interne. La sua diagnosi non era delle migliori. Ma Aimee e il compagno erano molto fiduciosi nei confronti dei dottori. Il bambino con soli sette giorni ha dato una lezione fondamentale ai suoi genitori ed a tutto il mondo, sul valore della vita. Leo è uscito vivo da quell’operazione così pericolosa, ma a causa di un’infezione contratta, ha attraversato altri cinque interventi. Fortunatamente il bambino è riuscito a sopravvivere a tutto. Infatti la madre e il padre sono molto grati ai medici per quello che hanno fatto per il piccolo.

Leo ora è stato dimesso per la sua ottima salute, anche se in futuro dovrà eseguire altri interventi.

Perché ha ancora due problemi cardiaci. I suoi genitori erano in colpa per averlo fatto nascere con tutti queste complicazioni.

Ma ora sono molto felici di avere un figlio che fa di tutto per combattere per la sua vita.

Condividete la meravigliosa storia di Leo e lasciategli un grande in bocca al lupo!

Allarme Voltaren, Moment, Buscofen e altri 24 medicinali noti. Pericolo infarto per chi li usa abitualmente. Ecco quali

0

Buscofen, Voltaren, Moment, rischio infarto. Un connubio che non avremo mai voluto sentire.
La lista completa qui in basso ↓↓↓
Eppure i famosi medicinali che vengono usati, di solito, per curare qualsiasi tipo di dolore, dal mal di testa al mal di schiena aumenterebbero il rischio di infarto fino al 55% in più.
Lo studio condotto da due ricercatrici dell’università di Nottingham è stato diffuso dal noto quotidiano britannico The Guardian e ha rilevato una percentuale maggiore del rischio di infarto nei soggetti che assumono farmaci contenenti come principio attivo ibuprofene e diclofenac, rispettivamente contenuti nel Moment nel Voltaren nel Buscofen.
Ebbene, sarà forse il caso di affidarsi con un po’ più di moderazione a queste compresse “miracolose” che calmano dolori di varia natura in poco tempo.
Gli studiosi hanno messo sotto accusa tutte le famiglie di medicinali a base di ibuprofene, il principio attivo dalle proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche, contenuto appunto nel Moment, e le famiglie di farmaci, come Voltaren, che contengono il diclofenac, altro farmaco antinfiammatorio non steroideo.
La ricerca in questione, portata avanti dall’Università di Nottingham e pubblicata sul British Medical Journal, ha visto le ricercatrici Julia Hippisley-Cox e Carol Coupland impegnate nell’osservazione di 9.218 pazienti che avevano già avuto un primo episodio di infarto, prendendo in considerazione vari fattori di rischio quali età, malattie cardiovascolari diagnosticate, fumo.
Nel corso dello studio è stato riscontrato che il rischio di incorrere in un attacco cardiaco era maggiore nei soggetti che avevano assunto i farmaci presi in esame nei tre mesi precedenti al loro episodio di infarto. I risultati hanno evidenziato che l’assunzione di ibuprofene aumenta del 24% il rischio di infarto, addirittura ancora maggiore, fino al 55%, per chi assume il diclofenac. Queste cifre hanno spinto le ricercatrici, che hanno sottolineato come “circa 1 persona sopra i 65 anni di età su 1000 avrà un infarto dovuto al consumo di ibuprofene (una cifra allarmante se si pensa che i consumatori abituali sono diversi milioni, circa 9 solo in Gran Bretagna)”, a portare l’attenzione sulla necessità di un’indagine approfondita sugli effetti anche gravi che questa tipologia di farmaci può avere sul cuore, mentre ricercatori dell’Università di Berna ritengono che tali risultati potrebbero essere spiegati anche da altri fattori.
Ecco la lista dei farmaci che contengono i principi attivi incriminati:

 

– Subitene
– Momentdoll
– Arfen
– Brufen
– Antalfort
– Spidifen
– Sinifev
– Nurofen febbre e dolore bambini
– Antalfebal bambini
– Actavis
– Ginenorm
– Cibalgina due fast
– Momentact
– Moment
– Algofen
– Antalgil
– Calmine
– Buscofen
-Vicks flu-action
– Nurofast
– Fenadol
– Dealgic
– Deflamat
– Voltfast
– Algosenac
– Ribex flu

FATE GIRARE- INFORMATE TUTTI

Questo test IQ virale ha YouTubers in opposizione tra di loro, quindi qual è la risposta?

0

Alcune persone possono ottenere un po ‘confuso su questo brainteaser. Molti non sanno come andare a risolverlo, come sembra che non si aggiunga! Puoi capire bene?

Si afferma che questo problema difficile della matematica, condiviso sui social media, può essere risolto solo come un “genio”. Se sei rimasta a graffiare la testa, non ti preoccupare, forse non sarai il primo! Sembra semplice, ma non è così semplice – a meno che tu non sia in grado di pensare al di fuori della scatola.

Quindi, hai il cervello per risolverlo? Prova prima di scorrere giù per la soluzione.

E così, ecco dove inizia il divertimento. Date un’occhiata a alcuni di questi commenti di YouTube; si può ottenere un po ‘più intrattenuto, o no!


© YouTube Screenshot | MindYourDecisions

Molti hanno scelto la soluzione finale di 256. Sei d’accordo?


© YouTube Screenshot | MindYourDecisions

Anche 81 era una risposta fornita da YouTuber. Alcuni non sono d’accordo con la sua metodologia


© YouTube Screenshot | MindYourDecisions

Beh, come circa 24? Ti sembra logico a te?


© YouTube Screenshot | MindYourDecisions

Bene, offriamo qualche aiuto. Provare a moltiplicare i numeri dopo aver riassunto i numeri in ciascuna parentesi.

Se andate da questo, il tuo lavoro dovrebbe essere: 11 x 11 = 4.

Pertanto, la soluzione sarà (1 + 1) x (1 + 1) = 4.

Così 22 x 22 = 16, la soluzione è (2 + 2) x (2 + 2) = 16.

Prendi la logica? Quindi prova a risolvere l’ultima somma!

33 x 33 =?

Soluzione: (3 + 3) x (3 + 3) = 36

È quello che hai? O non sei d’accordo?

Abbassa La Testa E Inizia Ad Intrecciare I Capelli: Con Poche Mosse Ottiene Un’acconciatura Stupenda

0

Avete pochissimo tempo per sistemare i vostri capelli ma desiderate comunque poter uscire con un’acconciatura diversa dalle solite? Ecco una treccia semplicissima da fare, ma molto particolare: per farla si inizia abbassando la testa verso il basso, in modo da avere tutti i capelli penzolanti. Intrecciate le ciocche aderenti al capo e terminate con uno chignon sbarazzino!

Ecco la nuova MAXI-TRUFFA su Enel, Tim-Telecom e Agenzia delle entrate.

0

Attenzione alla nuova maxi truffa su Enel, Tim-Telecom e agenzia delle entrate.ecco cosa non dovete fare assolutamente per non esserne vittime.

Attenzione se vi arrivano mail da Enel, Tim-Telecom o anche Agenzia delle entrate in cui si inviano bollette o cartelle esattoriali i cui importi risultano esorbitanti (senza contare che il fisco non invia cartelle via mail a normali indirizzi dei contribuenti). Prudenza si usi anche nel caso di rimborsi su tasse non pagate, questionari o vincita di premi, ricevuti sempre nello stesso modo. Si tratta di “fake”, cioè falsi, che hanno uno scopo fraudolento: non solo in qualche caso installare virus sul computer di chi apre gli allegati, ma rubare username e password da utilizzare poi per truffe online.

aaatruffeonline3

 

 

 

Come si fa a scoprire se una comunicazione elettronica è vera o falsa? Innanzitutto chi ha chiesto l’invio della fattura elettronica da un gestore, la riceve solo in formato pdf: dunque chi dovesse vedersene recapitare una che ha in allegato un file in formato zip (compresso), non lo scarichi né lo apra perché “eseguirà” un programma sul computer bersaglio che lo metterà in pericolo. A maggior ragione, non si faccia nulla se in allegato o dentro lo zip si trova un file exe: in questo caso vale lo stesso discorso di cui sopra, è un programma e non un pdf con il dettaglio dei consumi.

Che fare allora se si riceve una comunicazione fraudolenta? Sicuramente non va aperta e se all’interno ci sono dei link, non si deve cliccare sopra. Se lo si fa, si può vedere come la pagina web che si apre non è quella del gestore o dell’Agenzia delle entrate, ma siti, in genere stranieri. Nel caso si sia caricata la pagina, va abbandonata subito e mai si devono fornire dati personali, compresi username e password. Dunque si deve cancellare la mail oppure ci si può rivolgere alla polizia postare per denunciare quanto accaduto.

fonte

Il pitbull senza guinzaglio si precipita verso il bambino in lacrime. Il padrone non può che accettare quello che è successo dopo.

0

Su Facebook Stacie Rae English ha raccontato quanto successo qualche sera fa, quando il fratello ha portato fuori il suo meticcio di pitbull senza guinzaglio:

“Mio fratello Shelby era andato a fare il consueto giro nel nostro quartiere con il suo meticcio, un incrocio tra un pitbull e un labrador di nome Hurley. Erano le 22 circa. In genere lo porta fuori verso quell’ora, in modo da poterlo tenere senza guinzaglio e lasciargli fare quello che ama di più: annusare i diversi odori. All’improvviso hanno sentito le urla di un bambino, e prima ancora che mio fratello se ne rendesse conto, Hurley è corso nella direzione delle grida. Quando Shelby si è avvicinato ha visto sbucare fuori il cane con in bocca un serpente testa di rame.

Abbiamo scoperto dopo che Hurley lo aveva ucciso. A quel punto il bambino è corso verso la macchina della madre e si sono allontanati in tutta fretta. Mio fratello non aveva alcuna informazione sul piccolo. (Abbiamo pensato che fossero scappati in ospedale, dal momento che il poverino era stato morso). Shelby ha chiamato la segreteria del controllo animali e la polizia si è presentata sul posto. Hanno chiesto di poter esaminare il cane per capire se fosse stato morso a sua volta.

 

 

 

 

Con grande sorpresa di mio fratello, Hurley sanguinava, aveva il collo gonfio e la bava alla bocca. Gli sono stati trovati due segni di morsi sul labbro superiore. Shelby è corso nella clinica veterinaria più vicina, il Denton Animal Emergency Hospital, dove Hurley è stato trattenuto per la notte per poterlo tenere sotto osservazione costante. Il giorno dopo è stato dimesso e per fortuna adesso sta meglio. Anche se pare non tolleri molto il gonfiore su collo e faccia.

Abbiamo poi scoperto che il ragazzino era inciampato in un covo di serpenti e Hurley probabilmente lo ha protetto dai morsi, o almeno gliene ha risparmiato qualcuno. Stiamo ancora cercando di conoscere l’identità del piccolo e le sue condizioni di salute. E questo è il nostro pitbull, un eroe. Spero che la sua storia possa circolare e arrivare anche a chi condanna i cani di questa razza”. 

Contrariamente alla loro reputazione non tutti i pitbull sono pericolosi. Molto dipende dai padroni e da come vengono allevati. Hurley ha rischiato la propria vita per un bambino e ha dimostrato di avere un cuore grande.

Dicono al medico che ha la voce piú bella che abbiano mai sentito – 1 mese dopo, possiamo solo piangere

0

È fantastico scoprire una voce nuova, soprattutto quando il cantante è una persona incredibile. Brandon Rogers è un medico di 30 anni del Maryland, Usa. Adora il suo lavoro, ma è anche un grande appassionato di musica. Il video di Boys II Men’s, “On Bended Knee” era diventato virale qualche tempo prima. Quando lo hanno scoperto, i produttori di America’s Got Talent hanno voluto invitarlo a partecipare al programma. Brandon era così emozionato:

“E’ stata un’esperienza molto difficile ad avermi convinto a diventare medico. Avevo 6 anni, e quando sono ritornato a casa da scuola, ho trovato mia madre in un bagno di sangue.

Ci siamo precipitati in ospedale e i medici si sono comportati come degli eroi. Le hanno salvato la vita e mi hanno ispirato a diventare medico.”

Il ragazzo era determinato a passare le audizioni, ma voleva anche dimostrare a tutti che non avrebbe mai smesso di essere un medico.

“Il mio modo di affrontare lo stress è sempre stato la musica. Se potessi trovare un modo di combinare la mia passione per la medicina con quella per la musica, sarebbe davvero la realizzazione di un sogno.”

 

 

 

 

In seguito il medico inizia a cantare ‘Ribbon In The Sky’ di Stevie Wonder. Nel giro di qualche secondo il pubblico viene completamente conquistato dalla voce di Brandon. Anche la giuria è affascinata.

Sfortunatamente la sua storia è finita tragicamente. Brandon è morto lo scorso 11 giugno durante un incidente stradale ancor prima che la sua performance venisse trasmessa in TV. La sua famiglia ha voluto trasmetterla lo stesso per rendere omaggio a questo uomo incredibile.

E’ giusto arrabbiarsi quando i ciclisti pedalano in gruppo? La risposta è nel Codice della Strada

0

Con il presente articolo intendiamo fare chiarezza in merito ad una questione che sta a cuore a tanti automobilisti e ciclisti.

Gli automobilisti in genere si lamentano del fatto che i ciclisti pedalano nel bel mezzo della strada, ostacolando il passaggio alle automobili. A tale riguardo sono note le classiche battute del tipo: “Dite ai ciclisti che possono salvare il mondo anche se pedalano un po’ più a destra” e l’eterna diatriba tra ciclisti e automobilisti appare non voler mai cessare di esistere. Vediamo allora chi ha ragione: cosa dice a riguardo il codice della strada?

Secondo il codice della strada hanno ragione gli automobilisti: i ciclisti infatti dovrebbero procedere in una fila unica in tutti i casi dove la situazione della circolazione lo richiede, e comunque non è mai possibile essere più di due su una stessa fila. Al di fuori dei centri abitati, la situazione cambia: in quel caso, i ciclisti sono obbligati a procedere per una fila unica, tranne nel caso in cui l’altro ciclista sia un minore di anni 10 affiancato da un ciclista adulto.

 

 

 

 

La legge parla quindi chiaro: le regole ci sono e vanno fatte rispettare. A ben vedere, i motivi per cui molti ciclisti viaggiano affiancati in gruppi di due o di tre può essere legato anche alla sicurezza, visto che in questo modo il gruppo dei ciclisti occupa in lunghezza meno spazio, consentendo alle auto di poterli superare più rapidamente. Ma questo ragionamento, pur essendo valido, come abbiamo visto non va d’accordo su quanto invece scritto nel codice della strada.

Dato che il presente articolo toglie finalmente ogni dubbio in merito all’argomento, si rivela essere particolarmente utile per tutti coloro avessero delle perplessità a riguardo. Per tale motivo, ne suggeriamo a tutti la condivisione, perché è giusto che cose importanti come questa si sappiano. Grazie per la collaborazione.

fonte